5 - Itinerario subacqueo
Secca del Careno
Tra Capo
Sant'Andrea e le Formiche della Zanca, la grande Secca del Careno s'innalza fino a 14-20
metri dalla superficie. Il lato rivolto verso la costa scende in modo graduale a
profondità contenute, mentre quello verso il mare aperto forma una franata che con ampi
terrazzi scivola oltre i 40 metri. La morfologia del fondale è costituita da un continuo
susseguirsi di grossi massi sovrapposti che danno origine a tane, grotte e stretti
cunicoli in cui dimorano molti pesci di scogliera come labridi, serranidi e blennidi.
Nelle zone più riparate dalla luce si può ammirare lo sviluppo di spugne e tunicati,
come la trasparente Clavelina lepadiformis o la rossa Halocinthya papillosa, che
donano pennellate di colore alle rocce. Il versante più bello è quello rivolto a
nordovest dove superate le batimetrie dei 30 metri, scendendo lungo pareti formate da
enormi massi, ecco apparire gorgonie, aragoste e molti scorfani. In questo tratto di costa
la vita è rigogliosa grazie alla presenza di costanti correnti che trasportano elementi
nutritivi indispensabili allo sviluppo di molte forme biologiche. Come sulla maggior parte
delle secche anche qui si può assistere al passaggio di dentici e ricciole che si
avvicinano a questi fondali alla ricerca di prede.
Gli Itinerari Subacquei dell'isola d'ELBA
I - Lo Scoglietto di Portoferraio 2 - Capo d'Enfola e lo Scoglio della Nave 3 - Punta Nasuto 4 - Punta della Madonna 5 - Secca del Careno 6 - Formiche della Zanca 7- Relitto di Pomonte 8 - Secca di Fetovaia 9 - Secca di Capo Fonza 10 - Scoglio della Corbella 11 - Capo Stella 12 - Scogli dei Gemini 13 - Scoglio della Focacciaiola 14 - Scoglio del Remaiolo 15 - Picchi di Pablo 16 - Sassi neri 17 - Punta delle Cannelle 18 - Lo Junkers 52
![]()
![]()
www.elbasun.com
- il sito del SOLE
webmaster: webmaster@elbasun.com
Per gentile concessione dell'Azienda di Promozione Turistica dell'Arcipelago Toscano (prot. n. 8031/13)