
Prendiamo la strada provinciale, quasi alla
fine dell'abitato sulla destra la piccola chiesa dell'Annunziata, aperta solo per alcune
festività, di origine cinquecentesca, ampliata nel '600 fu restaurata all'inizio
dell'800. Al posto della zona industriale, sulla sinistra, sorgevano le antiche saline,
che insieme alle tonnare poste nel golfo e successivamente all'Enfola, furono
un'importante sostegno economico per la popolazione, insieme al vino elbano. Apprezzato da
greci e romani, nel medioevo arrivava fin sulla mensa di papi e re e nei secoli successivi
approdò nei più importanti scali europei. L'Elba bianco e l'Elba rosso sono i vini
classici a denominazione d'origine controllata, il Procanico (bianco) e in
Sangioveto (rosso) sono i più robusti, minore è la produzione di vini da dessert,
l'Aleatico e il Moscato sono tra i più conosciuti e apprezzati.
Proseguendo direzione Procchio, arriviamo al bivio di San Martino, la residenza estiva di Napoleone, la piccola villa affrescata dal pittore Revelli, i mobili attuali sono di varia provenienza. Il museo costruito da Anatolio Demidoff, marito di Matilde figlia di Gerolamo, fratello di Napoleone, raccolse molti cimeli napoleonici, dispersi poi in un asta tra il 1875 e il 1880. Attualmente espone stampe dell'epoca ed è sede di mostre a carattere storico.
Torniamo indietro e prendiamo il bivio per Porto Azzurro, dopo poche centinaia di metri il complesso delle TERME DI SAN GIOVANNI. Più avanti il bivio per San Giovanni, antica zona di saline, da qui si gode una vista spettacolare di Portoferraio particolarmente di sera. Un porticciolo turistico e alcuni locali rendono piacevole la sosta, anche se non vi sono spiagge.
Saliamo la collina, sulla sommità il
complesso della villa romana delle Grotte, di proprietà della
fondazione
Agnelli. Costruita alla fine del I sec. a.C, abbandonata nel corso del secolo successivo,
dotata di piscina e terme, si sviluppava attorno ad un porticato con giardino.
Prendiamo il prossimo bivio in direzione
Schiopparello, sulla sinistra si raggiunge il mare percorrendo strade sterrate, le spiagge
di sabbia, ombreggiate da tamerici si aprono sul golfo. Poco dopo incontriamo una delle
azienda agricola più importanti dell'area di Portoferraio, la Chiusa, splendido complesso
settecentesco che si affaccia sulla rada di Portoferraio in località Magazzini dove è
possibile fare anche dell'agriturismo. I suoi otto ettari di vigneti sono allevati con
potatura molto corta per ottenere meno uva ma una più alta qualità di vino, produce
anche olio extra vergine di alta qualità. 
Le spiagge di Magazzini e Bagnaia offrono ogni tipo di servizio, dal porto turistico alla scuola di vela e i numerosi ristoranti, bar, alberghi e residence permettono una gradevole sosta e di godere di una vista panoramica del golfo. Il campeggio Rosselba ospita anche un interessante Giardino Botanico.
Nei pressi la piccola chiesa romanica di S. STEFANO, aperta solo la domenica mattina, recentemente restaurata. Consigliabile nei periodi più freschi un'escursione al CASTELLO DEL VOLTERRAIO. Costruito su resti romani dai Pisani nel XI sec. fu ristrutturato nel 1281 e nel 1443, resistette agli assalti dei turchi nel 1544. Successivamente vi furono fatte aggiunte sia nel cinquecento che alla fine del'600 per far posto all'artiglieria e costruita una cappella all'interno.