Le favole di nonno UCCIO

Nome in codice "OPERAZIONE TERRA"

Questa storia ebbe inizio quando una bellissima e coloratissima farfalla-femmina, nel suo svolazzare fra fiore e fiore, intravide in lontananza una strana pianta con in centro un unico stupendo e profumatissimo fiore.

Attirata da quest'intenso profumo andò a posarsi su di esso, ma non fece in tempo a posare le sue zampette sui pistilli, che questo fiore serrò la corolla rinchiudendola delicatamente fra i suoi vellutati petali.

Dopo il primo attimo di smarrimento la farfalla-femmina si guardò attorno è cosa vide? Per primo una farfalla-maschio dalle ali spruzzate di azzurro, poi altri insetti volanti quali: mosche, zanzare, api, grilli e altre specie simili.

Tutti questi parevano che dormissero e anche a lei iniziavano a chiudersi gli occhietti dal sonno.

Forse era colpa di quel forte profumo che stagnava sul fondo di questo fiore?

Nel silenzio della valle si udì un lieve ronzio meccanico, e da questa pianta si staccò il fiore con tutti i suoi occupanti, che velocemente s'innalzò verso il cielo alla velocità della luce. La sua meta: una vicina galassia.
In breve tempo atterrò su un pianeta verde e silenzioso i cui unici abitatori erano degli enormi animali chiamati dinosauri.

Il viaggio del fiore finì vicino ad una lucente astronave stazionaria su una radura protetta da una fitta siepe artificiale verde.

All'interno di questo grande recinto vi erano altre strane piante e fiori di diverse grandezze e colori, ma tutte provenienti dallo spazio.

Ognuna di queste era stata progettata e programmata per catturare un tipo diverso di insetto o di animale.

Su i rami di un albero simile ad un grande abete vi erano addormentate coppie diverse di uccelli: fringuelli dal dorso bruno e dal petto rossiccio, merli con il loro becco giallo, aquile dall'enormi ali e teneri passerotti.

Fu sufficiente un paio di giorni perché questo recinto si riempisse di questi oggetti arrivati da mondi lontani.

Improvvisamente una sera l'astronave si illuminò e nel silenzio più assoluto si udirono fortissimi rumori di motori che iniziavano a scaldarsi, era evidente che questa stava per ripartire.

Il suo comandante di nome NOE, un essere verdognolo dall'aspetto filiforme con tre lunghe gambe e un unico occhio su una testa a forma di pera, aveva impartito quest'ordine al suo equipaggio e si stava congratulando con il suo secondo per il successo della missione.

Questa consisteva nel popolare questo pianeta abitato da soli dinosauri, con altri esseri viventi.

Questi esseri si trovavano addormentati nel recinto, ed erano stati prelevati a coppie, questo per potersi riprodurre, su diversi pianeti della galassia, e che fra breve si sarebbero risvegliati da soli.

Fra queste coppie ve ne era una formata da un uomo e una donna, a cui il comandante NOE aveva imposto il nome di ADAMO ed EVA.

Questi secondo il programma avevano il compito di produrre una specie umana.

Poiché questa missione aveva nome in codice "OPERAZIONE TERRA" pensò di nominare questo pianeta con questo nome.

Da allora sono passati svariati millenni ma quel pianeta non ha mai cambiato nome e continua a chiamarsi: TERRA

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