Lettera inviata da Francesca
Battaglia
francesca@elbasun.com
Ciao a tutti
Scrivo perchè sono sconvolta e devo
esprimere quello che penso.
Parlo del fatto di Novi Ligure, Ma chi sono questi figli?? Che amore hanno per questi
poveri genitori che pensano di crescere dei gioielli e poi si ritrovano così a chiedersi
cosa hanno sbagliato nella loro vita, anzi, a chiedercelo, certo perchè anche io mi metto
nella mischia, i nostri figli, figli della società, di questa società fatta di
benessere, di lusso, di molto. E ripenso a mio padre, certo mio padre, me lo ricordo bene
il suo sguardo, quando ci guardava avevamo il terrore delle sue reazioni, quando prendeva
la cinghia o la ciabatta solo perchè il rumore di noi otto
figli lo disturbava, magari mentre guardava la tele, o dormiva, eppure nessuno di noi ha
mai pensato di ammazzarlo, magari siamo andati ognuno per la nostra strada, ma vivevamo,
male, ma si viveva perchè sapevamo che a modo suo ci amava e rispettavamo questo suo modo
di amare. E molti come noi. E adesso invece cosa spinge un figlio ad ammazzare un
genitore, chissà, gli diamo tutto, ci priviamo per darlo a loro, cercando di renderli
felici e poi quando sentiamo questi fatti ci sentiamo sconvolti da quello che succede, ben
sapendo e questo io lo dico sempre che nessuno di noi conosciamo i nostri figli, questi
perfetti sconosciuti e sfido chiunque a dimostrarmi il contrario.
Scusatemi, dovevo esprimere questo pensiero, oggi ho pianto sentendo questa storia e penso
a questo povero padre, cosa gli rimane adesso? Chissà quante domande e pensieri avrà
dentro di se e mi dispiace per lui, mi dispiace davvero.
Penserà di avere sbagliato qualche cosa, ma noi genitori non addossiamoci tutte le colpe
che la società ci addossa, in fondo noi cerchiamo di fare del nostro meglio, in tutti i
modi, poi quello che segue non è sempre colpa nostra.
Questo è quello che penso e volevo esprimerlo qui ai tanti amici che ho e che saluto.
Francesca Battaglia
24/02/2001