Maria
Pescara, 1 aprile 2001

L'inviato speciale di ElbaSun

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La grande "sola"
(...ovvero quella che poi è diventata la barzelletta di tutto il viaggio!)
Guidando attraverso gli U.S.A.

a cura di Maria
maria@elbasun.com

SNEW MEXICO - ARIZONA - WELCOME TO ARIZONAi riparte da Taos in fretta (non troppo però perché se qui ti becca la stradale sono cavolacci neri e amari!), destinazione finale di questa giornata è Sedona. La scelta di questa località è storia a parte….meglio proseguire con ordine. Da Santa Fe prendiamo la I-25 verso Sud e poi ad Ovest sulla I-40 passando fuori Albuquerque, purtroppo il tempo è tiranno e non ci possiamo fermare in questa città il cui nome evoca nella mia mente immagini solari di musica "caliente"; ignoro il motivo di tutto ciò ma la sensazione è esattamente questa.

... giusto un fuori programma ci voleva! Via, si va! Come si fa a resistere ad un posto chiamato "Sky City", in altre paroleNEW MEXICO - ACOMA PUEBLO - Welcome to Acoma Pueblo ARIZONA - PETRIFIED FOREST - Ingresso della Petrified Forest"La città del cielo"? Sky city, conosciuta anche come Acoma Pueblo si trova facendo una deviazione di 19 Km a Sud-Ovest dalla I-40 sulla NM-23. La posizione particolare di questo antichissimo Pueblo gli fece guadagnare nel lontano 1540 anche l’appellativo di "forte più sicuro del mondo"; Acoma, infatti, si trova su di una sorta di altopiano roccioso alto poco più di cento metri e domina la pianura del Nuovo Messico offrendo ai visitatori un panorama superbo. Il volantino che ci viene dato prima della visita guidata al Pueblo recita " La più antica città abitata senza interruzione degli U.S.A."; Acoma, infatti, è uno dei siti precolombiani più antichi degli Stati Uniti ed è abitata ininterrottamente da millecentocinquanta anni. C’è da aspettare un po’ prima che il piccolo pulmino cominci ad arrampicarsi su verso il cielo, e pensare che fino a quando non esisteva la strada, l’accesso era possibile soltanto tramite una scala. Arrivati in cima ci troviamo ancora ARIZONA - PETRIFIED FOREST - BLUE MESAuna volta ad intrecciare la nostra strada con persone che difficilmente rivedremo ancora. Un Indiano ci illustra le caratteristiche del posto e man mano che proseguiamo nella scoperta di questo posto ci imbattiamo in una sorta di mercatino "casalingo", le donne, infatti, hanno davanti casa una bancarella su cui propongono i propri lavori di artigianato consistenti, per lo più, in vasellame finemente decorato. Alcune abitazioni sono costruite su più piani in barba a tutte le regole di ingegneria moderna eppure sono lì da secoli! Sulla piazza la Missione di San Esteban, con i suoi muri spessi 3 metri è in ristrutturazione sicché ci accontentiamo di vederla da fuori.

Facciamo foto e, personalmente, la sensazione che mi prende è quella di essere ad un passo dal cielo, come dire, una sorta di ebbrezza causata dall’altitudine….ehehehe. Nonostante la bellezza del posto e del panorama ARIZONA - PETRIFIED FOREST - PAINTED DESERT - Sfumature rossastre del deserto dipinto. l’impressione finale che abbiamo è di scarsa valorizzazione del luogo... bella presunzione eh? Non solo veniamo ad invadere questi posti abbiamo anche la pretesa di commentare... e vabbè una concessione ogni tanto ce la possiamo anche fare no? Ripartiamo da Acoma e a malincuore si rinuncia ad un’altra tentazione che ci si presenta sulla strada: Zuni Pueblo. Ci attende la visita del primo parco nazionale di quest’ avventura la "Petrified forest" ("Foresta pietrificata"). Non lasciatevi trarre in inganno dal nome "Foresta", di verde, questo posto, ha ben poco è invece una zona desertica in cui possiamo ammirare una notevole quantità di alberi pietrificati dai colori caldi ARIZONA - PETRIFIED FOREST - Tronchi pietrificatidel sole. Anticamente in questo posto vi era un clima sub tropicale che permetteva la crescita di alberi di notevoli dimensioni; l’evolversi del clima ed una serie di altri eventi hanno fatto sì che la struttura di questi alberi fosse alterata senza comprometterne la forma.

Decidiamo di percorrere la strada che attraversa il parco per 46 km toccando così i punti di maggior interesse scenico. Il "Painted desert" o "Deserto dipinto" ci accoglie con i suoi colori che vanno dal rosso brillante all’azzurro pallido. Proseguendo verso Sud e passando presso dei resti diARIZONA - PETRIFIED FOREST - AGATE BRIDGES - Ponte costituito da un enorme tronco di albero un insediamento indiano vecchio di seicento anni si giunge alla "Newspaper rock": una specie di "giornale" preistorico. Su di un grande masso di arenaria, possiamo, infatti, ammirare una serie di graffiti che, nonostante non siano stati interpretati, probabilmente rappresentano animali e figure sacre. "Blue Mesa" meriterebbe una sosta più approfondita ma, la mancanza di tempo e l’eccessivo caldo ci fanno desistere dal proposito di percorrere a piedi i quasi 5 km della strada. Ci inoltriamo per un bel pezzo nelle striature azzurre di quelli che sembrano tanti panettoni di marzapane usciti da un libro di favole. L’"Agate bridge " è un ponte costituito da un tronco d’albero; al di sotto di esso il tempo ha scavato un burrone; il passaggio su di esso è proibito in ARIZONA - METEOR CRATER - Capsula della navicella spaziale Apolloquanto non sicuro, nel 1917 il ponte è stato rinforzato da trave. La "Raimbow forest" e la "Giant logs"concludono il viaggio all’interno di questo parco. La US-180 direzione Nord-Ovest e poi la I-40 ci porteranno a farci due risate in quella che, come anticipato nel titolo, è diventata la barzelletta di tutto il viaggio.

Quando il Meteor Crater viene incluso nel nostro programma di viaggio le perplessità che mi assalgono non sono poche; la più ricorrente è: in fondo è solo un buco… nient’altro che un buco in questo posto inospitale e brullo, si, è vero, pare che questo cratere sia stato fatto da un meteoriteARIZONA - SEDONA - Veduta sulla vallata e colore rosso di arenaria che si è schiantato in questo posto dimenticato da Dio quasi 50000 anni fa... mah! La democrazia regna sovrana in famiglia sicché si decide di andare a vedere codesto … ehm buco! Il primo intoppo, se così si può chiamare, lo abbiamo all’ingresso: il Pass acquistato nella "Foresta pietrificata", che dovrebbe essere valido per l’ingresso in tutti i parchi, non è valido. Il "buco", infatti, non è parco nazionale ma parco privato! Mi accodo con perplessità sempre crescente su per la ripida scalinata che ci porterà sull’orlo del precipizio... Una cosa la devo ammettere: gli americani hanno costruito un business fatto bene intorno a questa cosa! Il complesso in cemento ARIZONA - SEDONAarmato che ospita il Visitor Center, in cui sono conservati resti di meteoriti e simulatori vari, oltre le tute e la capsula dell’Apollo; un bar ed il classico negozio di souvenir ha una struttura davvero superba. Data una rapida occhiata all’interno ci dirigiamo con sempre crescente curiosità verso l’esterno e... meraviglia delle meraviglie ci troviamo di fronte ad un… buco o voragine…scegliete voi il termine che vi è più congeniale. Ci si guarda in faccia e si scoppia a ridere. La meno meravigliata sono io e con una punta di bonaria cattiveria sfotto mio marito chiedendogli se è soddisfatto di cotanta profondità di tale colossale "sola"!!!! eh eh eh eh ARIZONA - SEDONA - CHAPEL OF THE OLY CROSS - In questa chiesa non si celebrano messe e si canta solo il canto gregoriano.

Dimenticavo di dire che la "sola" c’è costata appena (si fa per dire!) 25$, quindi, se volete un consiglio spassionato, se per caso vi doveste trovare da queste parti, tirate dritto perché quello che vi perdete è davvero poco!!

Sulla strada che ci porterà a Sedona azzardiamo le prime ipotesi di tale "sola": arriviamo, infatti, ad ipotizzare che è un trucco, che tutto ciò sia opera dell’uomo o che comunque la fortuna degli americani abbia fatto sì che ARIZONA - SEDONA - Mandala di pietraintorno a questo cratere non ci sia praticamente nulla: non una casa o qualsiasi altra forma di insediamento….e vabbè che il meteorite è caduto 50000 anni fa ma che la zona non si sia sviluppata neppure in seguito ci da seriamente da pensare!!!!

Winona, Flagstaff e poi verso Sud sulla US 89 che ci porta dritti a Sedona. Lessi di questo posto diversi anni fa su di una rivista e, la cosa che mi attrasse ed incuriosì di più era l’energia di cui si parlava. Eh già, si descriveva questo posto come un luogo in cui ricaricarsi di nuova e positiva energia. Riposi con cura quelle pagine che ogni tanto rileggevo, certa che prima o poi mi sarebbero servite. Ed ora, dopoNEW MEXICO - ACOMA PUEBLO - Veduta dell'altipiano roccioso su cui sorge il pueblo di Acoma (Sky City). In lingua keres  il suo nome ha il significato di "popolo sulla pietra bianca". tanto, il sogno s’era avverato. Ci immergiamo in una natura selvaggia ed incontaminata e, con stupore crescente, più si avanza e più i profumi del bosco sono distinti e penetranti. Odore fresco di pino e di ginepro sono una sferzata di energia, non credo di aver mai sentito profumi così vivi, anche i colori non sono da meno: sono netti e decisi, vividi in un modo impressionante. Già questo ci predispone positivamente verso questo posto… deve per forza avere qualcosa di magico un posto che profuma così!

ARIZONA - SEDONA - Monoliti di arenaria nella vallata di SedonaIl paesaggio in cui sorge Sedona è uno dei più incantevoli di tutto il Sud Ovest, in questa regione detta delle Rocce Rosse (Red Rock Country), troviamo una notevole quantità di formazioni rocciose; la colorazione rossa di tali bellezze è dovuta alla presenza di minerali ferrosi nella pietra.

Sedona, nonostante debba la sua popolarità alla nascita della New Age, è da sempre un luogo molto caro agli indiani; qui, infatti, la tribù Hopi tiene i propri incontri spirituali.Altro particolare da tenere presente è che la maggior parte dei luoghi ufficiali di culto risalgono a più di 30 anni faNEW MEXICO - ACOMA PUEBLO - Chiesa di San Esteban del Rey -  Costruita per gran parte in pietre e mattoni d'argilla. quando di New Age non si sentiva neppure parlare; esempio evidente di ciò è la chiesa di "Holy Cross" ("Croce consacrata"). Questa chiesa, ultimata nel ’56, è cattolica, ma non vi si celebrano messe e si canta solo il gregoriano; è un luogo di culto aperto a tutti; questa chiesa è costruita su uno spuntone di roccia e pare protendersi verso la vallata.

ARIZONA - METEOR CRATER - ..ovvero la grande "sola"...Sedona, nonostante la presenza di numerosi turisti, è tranquilla e l’aria che si respira è ben lontana dall’essere caotica o intrisa di fretta. Cerchiamo un motel in cui passeremo le prossime due notti, sistemiamo i bagagli e via verso il centro. Innumerevoli gallerie d’arte e negozi esoterici si aprono sulla strada centrale che attraversa Sedona in tutta la sua lunghezza. Sta facendo buio e lo spettacolo di questo cielo con miliardi di stelle è davvero unico ed impressionante. Ci dirigiamo verso una stradina laterale non illuminata e, con NEW MEXICO - ACOMA PUEBLO - Chiesa di San Esteban del Rey -  Costruita per gran parte in pietre e mattoni d'argilla.un po’ di fortuna, forse, riusciremo ad assistere, ancora una volta, a quell’evento straordinario che è una stella cadente. Naso all’insù e pazienza……succederà che uno di quei piccoli puntini decida di staccarsi per offrirsi alla nostra vista in tutto il suo splendore. Non ci tocca neppure di aspettare poi tanto e l’emozione è sempre diversa e, paradossalmente, la sorpresa anche! Ci ritiriamo nel nostro alloggio, domani c’è da camminare parecchio e un buon sonno ci vuole!

Sveglia presto, scarpe comode e voglia di vedere i famosi Vortex o vortici di energia che dir si voglia. Cartina alla mano ci dirigiamo verso Boynton Canyon; c’è da camminare per 4 km nel bosco per arrivare in cima maNEW MEXICO - ACOMA PUEBLO -  Altre abitazioni ad Acoma costruite tipo "condominio";  nonostante manchino di tutte le moderne regole di ingegneria sono abitate e resistono da oltre mille anni. vale davvero la pena; il percorso è impervio ma lo spettacolo che si ha sulla sommità vale tutto il cammino fatto. Il rosso fiammeggiante delle rocce avvolge e libera la mente da ogni pensiero, riesci davvero a non pensare, a diventare tutt’uno con la natura, ad entrare in simbiosi con essa, a lasciare che ti entri dentro e ti liberi di negatività. Chiudi gli occhi e ti sembra quasi di riuscire a librarti in volo in questi colori e in questi profumi d’immenso. Sorrido fra me... nulla accade mai per caso e non è stato certo un caso a farmi leggere di questo posto: lo senti dentro un posto così, è difficile da spiegare ma il senso di abbandono totale nella natura qui viene spontaneo, è come voler tornare alle radici, è un abbandono fiducioso nella perfezione.

NEW MEXICO - ACOMA PUEBLO - Abitazione di mattoni d'argilla, da notare a sinistra della foto il forno tuttora in uso fra le popolazioni locali per cuocere il pane.Tempo, tempo tiranno! Si deve tornar giù e magari andare a ricaricarci anche in qualche altro vortice. Il percorso che si snoda nel bosco è piacevole e fresco, ma quando si esce allo scoperto il sole picchia di brutto nonostante sia relativamente presto. Sosta in un market per rifornirci di acqua e succo d’arancia e via verso West Sedona a vedere un altro vortice. Durante il percorso riusciamo a vedere dei "mandala" che sono cerchi, con figure simboliche, fatti con pietre; se uniti al suono del flauto richiamano energia dai quattro angoli della terra. Gente in posizione yoga si vede ovunque qui, quasi a volersi protendere in queste valli: occhi chiusi, gambe incrociate in una specie di trance e pace, tanta pace che avvolge luoghi e persone. Metà pomeriggio ci vede esausti, sicché si decide di fareARIZONA - SEDONA - Good bye Mistic Sedona un giro in macchia ad esplorare e vedere e tentare di catturare quanto più possibile.

Stradine secondarie di polvere, rocce rosse, fotografie, pace, natura e poi il sole che tramonta e poi altre foto e tenti di immagazzinare tutto, di non perdere alcun dettaglio e poi ancora foto nel timore di aver tralasciato qualcosa. Si torna in motel lerci di polvere mista a sudore, muscoli che dolgono e tramonto rosso di sole negli occhi e nel cuore. Ci rendiamo presentabili e via di nuovo in cNEW MEXICO - ACOMA PUEBLO - Veduta panoramica da Acoma sulla pianura circostante.entro a cena in un ristorante messicano e poi un giro per negozi.

Un buffo figuro ci accompagna ovunque in questa parte centrale del viaggio; si tratta di Kokopelli.

Chi è Kokopelli? Come prima cosa c’è da dire che questa figura è stata rappresentata per secoli nelle grotte dei nativi; è un’immagine positiva associata al benessere, alla pace e propizia pioggia e amore.

Sarà la presenza di Kokopelli, saranno i vortici di Sedona, ma, nonostante non ami particolarmente la montagna, in questo  ARIZONA - PETRIFIED FOREST - BLUE MESA - Le striature di questi giganteschi "panettoni" è dovuta alla fossilizzazione di materiale organico (alberi ed animali).posto un po’ di tempo in più ce lo passerei davvero!ARIZONA - PETRIFIED FOREST - NEWSPAPER ROCK - Disegni rupestri su di un masso di arenaria

E domani? Domani si riparte per una nuova meta e la prossima volta che torneremo qui sarà per restare almeno una settimana per fare abbondante scorta di energia, per chetare gli animi, per ripulire la mente, per mandare via quell’inquieta agitazione che a volte ci prende…

Che Kokopelli sia con noi, sempre e ci regali il nostro sogno di benessere e pace e amore….


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