MARCO BIAGI

Marco Biagi

Marco Biagi è nato a Bologna il 24 novembre 1950.

Diplomato al Liceo Ginnasio "Luigi Galvani", a soli ventidue anni si laurea con il massimo dei voti e lode in Giurisprudenza aBologna, relatore Giuseppe Federico Mancini. Nei giorni immediatamente successivi alla laurea vince una borsa di studio di perfezionamento in diritto del lavoro a Pisa, sotto la guida di Luigi Montuschi.

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Dal 1974 è contrattista di materie privatistiche presso la Facoltà di Giurisprudenza di Bologna, poi presso l’Università di Pisa, sempre con Luigi Montuschi, e ancora dopo presso l’Università di Modena. Successivamente insegna nell’Università della Calabria e nell’Università di Ferrara.

Nel 1984 vince il concorso a cattedra ed è chiamato come Straordinario di Diritto del Lavoro e di Diritto Sindacale italiano e Comparato dall’Università di Modena, presso il Dipartimento di Economia Aziendale.

Dal 1987 al 2002 è Ordinario presso la medesima Facoltà di Economia.

Dal 1986 fino al 2002 è anche Adjunct Professor di Comparative Industrial Relations presso il Dickinson College e membro dell’Academic Council della Johns Hopkins University, Bologna Center.

Dal 1988, e fino al 2000, è Direttore scientifico di SINNEA International, Istituto di ricerca e formazione della Lega delle cooperative.

Nel 1991 fonda a Modena, presso il Dipartimento di Economia Aziendale dell’Università, il Centro Studi Internazionali e Comparati inaugurando un progetto di ricerca innovativo nel campo del lavoro e delle relazioni industriali.

All’inizio degli anni Novanta diviene Consulente della Commissione Europea Divisione Generale V (Relazioni Industriali, Occupazione), inizia la collaborazione con la Fondazione di Dublino per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro, e assume l’incarico di corrispondente per l'Italia del Japan Labour Institute.

Nel 1993 è nominato Membro della Commissione ministeriale di esperti per la riforma della normativa sull’orario di lavoro. Sempre nel 1993 e fino al 2002 è Adjunct Professor di Diritto e Politica delle Comunità Europee presso il Dickinson College, Bologna Center for European Studies. In quell’anno diviene anche commentatore sui problemi del lavoro e relazioni industriali per i quotidiani Il Resto del Carlino, Il Giorno e La Nazione.

Dal 1994 è Presidente della AISRI, l’Associazione Italiana per lo Studio delle Relazioni Industriali fondata nel 1968 da Gino Giugni e Tiziano Treu, e Consulente dell'Organizzazione Internazionale del Lavoro, con riferimento alle problematiche dell’ambiente di lavoro.

Dal 1995 insieme a Luciano Spagnolo Vigorita è Direttore della rivista Diritto delle Relazioni Industriali, edita da Giuffrè.

Dal 1995 è anche commentatore sui problemi del lavoro e delle relazioni industriali per il quotidiano Il Sole 24-Ore.

Sempre nel 1995 diventa Consigliere del Ministro del lavoro Tiziano Treu.

Nel 1996 viene nominato Presidente della Commissione di esperti per la predisposizione di un testo unico in materia di sicurezza e salute sul lavoro, costituita presso il Ministero del Lavoro e Coordinatore del gruppo di lavoro per la trattazione dei problemi relativi ai rapporti internazionali del Ministero del Lavoro.

Nel 1997 è nominato Rappresentante del Governo italiano nel Comitato per l'occupazione e il mercato del lavoro dell’Unione Europea, ed esperto designato dall’Organizzazione Internazionale del Lavoro per assistere il Governo della Repubblica di Bosnia-Erzegovina nella progettazione di una nuova legislazione del lavoro.

Sempre nel 1997 assume anche l’incarico di Consigliere del Presidente del Consiglio Romano Prodi.

Nel 1998 è nominato Consigliere del Ministro del lavoro, Antonio Bassolino e Consigliere del Ministro dei trasporti, Tiziano Treu. Da quell’anno è Membro del Consiglio di Amministrazione della Fondazione di Dublino per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro, in rappresentanza del Governo italiano.

Dal 2001 è Consulente del Ministro del Welfare, Roberto Maroni, e del Presidente della Commissione Europea, Romano Prodi. Sempre nel 2001 viene nominato componente del Gruppo di alta riflessione sul futuro delle relazioni industriali, istituito dalla Commissione europea, e membro del Comitato Scientifico di Italia Lavoro S. p. A. agenzia tecnica strumentale del Ministero del lavoro per le politiche attive del lavoro.

Dal febbraio 2002 è membro del Comitato Scientifico dell’Osservatorio Lavoro di AREL – Agenzia di Ricerche e Legislazione.

Marco Biagi muore a Bologna la sera del 19 marzo 2002, all’età di 51 anni, vittima di un attentato terroristico delle Brigate Rosse.

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Un abbraccio circolare con tutto l’amore cui sono capace e l’augurio che il sole sia sempre più caldo e sincero come il vostro cuore desidera, Reno

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L'amore degli uomini ha un fine e una fine
L'amore di Dio è eterno e disinteressato

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Reno Bromuro
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