Il vecchietto dove lo metto? Ha cantato modugno

L’ignomia della finanziaria

Scusate se ritorno sul tema della finanziaria, ma questa volta è la parte più vergognosa del “papiro” del governo Prodi, mi spiego:

I vecchi, canta Antonio Iaccarino, in una raccolta di poesie del 1985, masticano sughero nell’ora dell’attesa”.

E sono loro, i vecchi, che silenziosamente stanno seduti fuori una delle tante porte delle tantissime ASL. masticando il tempo che diventa eterno, in silenzio. Non protestano mai, perché quello è il momento di non sentirsi soli, di fare il bilancio della loro e dell’altrui salute, magari anche facendo la conta a chi di loro se ne andrà per primo e pensando (qui ritorna alla memoria Iaccarino e la sua raccolta di poesie “Sulla soglia del giorno”) che in quel momento stanno spiando la vita sulla soglia del giorno e riannodano a fatica la trama del gioco.

Ora mi domando, e la testa sembra l’Etna in eruzione: come faranno a continuare a contare i giorni e a vivere sereni il resto che gli rimane da vivere se “l’ignominia della finanziaria” ha tolto loro questa speranza?

Prima un poco per non sentirsi soli, e forse per accertarsi di non morire per strada e fare la fine di quel mendicante trovato accanto ad una cabina telefonica, morto già da oltre dieci giorni, prendevano il tram o l’autobus, il più delle volte a piedi, e si recavano al Pronto Soccorso per sentirsi rassicurati e ritrovare ancora per qualche tempo la serenità perduta per la paura che quel dolorino alla spalla sinistra o l’addormentarsi momentaneo del braccio destro gli avevano messo addosso una preoccupazione inenarrabile. E non avendo modo di parlarne con nessuno della famiglia perché i figli presi dai loro problemi e dalla loro famiglia in crescita dimenticano il vecchio genitore/ce, ed anche il telefono, forse pensando che uno dei genitori per rispondere al telefono, perché la telefonata dei figli, per loro, è ossigeno, possa cadere non telefonano ed eccoli in una villa affollata di bambini, fino a quando il sole tramonta.

Durante la notte sono costretti, per un piccolo dolore insorto improvvisamente, a correre al Pronto Soccorso per sentirsi rassicurati.

Dopo, invece, di sentirsi sollevati cominciano i dolori veri perché debbono pagare 25,00 Euro.

Allora che si fa?

Il vecchietto li paga una volta digiunando per una settimana, ma se ricapita?

Morirà perché la pensione non gli permetterà più di rassicurarsi di stare ancora bene e quel dolorino che avvertiva era solo nel suo pensiero.

Questa, amici miei, è la parte più disonorevole della Finanziaria di questo governo: cancellare anche l’ultima illusione.

***

Un abbraccio circolare con tutto l’amore cui sono capace e l’augurio che il sole sia sempre più caldo e sincero come il vostro cuore desidera, Reno

************************
L'amore degli uomini ha un fine e una fine
L'amore di Dio è eterno e disinteressato

Torna all'indice

Reno Bromuro
reno.bromuro@elbasun.com

Home ElbaSun
www.elbasun.com - il sito del SOLE