Affrontando lo Zodiaco

Affrontando lo Zodiaco occorre un piccolo preambolo: solo raramente le stelle di una costellazione sono fisicamente collegate fra loro, come accade nel caso delle stelle più brillanti della costellazione dell’Orsa Maggiore.

 

Nell'astronomia moderna, le costellazioni sono unicamente delle zone di cielo, ben delimitate, entro le quali sono collocate le antiche costellazioni; una costellazione moderna comprende, quindi, tutte le stelle nonché le nebulose, gli ammassi, gli oggetti extragalattici, che si trovano in quella zona di cielo, mentre le costellazioni antiche comprendevano solo le stelle più brillanti.

 

I nomi delle costellazioni boreali ed equatoriali sono in gran parte derivati dalla mitologia greca e araba; le costellazioni dello zodiaco sono senza dubbio le più antiche, perché si possono far risalire alle civiltà babilonese ed egiziana. Le costellazioni australi, invece, ricevettero il nome dai primi navigatori che esplorarono i mari australi, nome che spesso è quello di oggetti marinareschi di uso comune, esempio la Bussola, la Poppa, ecc…

 

Nel corso del tempo, la forma e il numero delle costellazioni, essendo legate più alla fantasia popolare che non a motivi scientifici, variarono spesso; Tolomeo elencava quarantotto costellazioni, di cui solo alcune sono state mantenute nella classificazione odierna.

 

Nei secoli successivi le carte celesti preparate in Stati diversi differivano anche notevolmente fra loro: solo nel 1925 l'International Astronomical Union divise tutta la sfera celeste in Ottantotto costellazioni, nelle quali le stelle più luminose sono designate con una lettera greca, seguita dall'abbreviazione del genitivo del nome latino della costellazione.

 

La forma delle costellazioni è destinata a cambiare nel tempo a causa del moto stellare.

 

Come ormai è abitudine di quasi tutti i popoli, inizio dalla costellazione dell’Ariete, presentando le caratteristiche tipiche del segno, e le liriche, a partire da questa, avranno per titolo il nome della stessa più lucente della costellazione, nel caso di oggi: Hamal, la stella Alpha della Costellazione, è di seconda grandezza ed è quella che ci appare più luminosa.

 

Narra la leggenda mitologica che per salvare Elle e Frisso, i giovani figli del re Atamo di Boezia, Hermes inviò un ariete dotato di ali e dal pelo dorato.

 

La leggenda vuole infatti che la loro matrigna, Ino, li odiasse a tal punto da convincere i sudditi a sacrificarli agli dei in cambio di fertilità: l'ariete arrivò giusto in tempo per recuperarli prima che fosse troppo tardi.

 

Ma volando sopra il Mar Nero, Elle perse la presa e cadde in mare; in suo ricordo quel tratto di mare è chiamato, da allora, Ellesponto.

 

Solo Frisso riuscì a salvarsi; giunto sulla terra ferma sacrificò l'ariete in onore di Giove, legò il suo vello ad una quercia dove sarebbe stato recuperato da Giasone e i suoi Argonauti.

 

HAMAL

Combatti a testa bassa
le ingiustizie correndo
incontro all’avventura
se questa non è facile.

Pur amando regole e solitudine
cerchi nel tuo rifugio
l’altrui consolazione.

Viva Hamal preparo giocando col sole
la mèsse del bene e dell’amore
Donna selvaggia e travolgente
la tua fedeltà mi commuove
per questo ti canto e ti ammiro.

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Un abbraccio circolare con tutto l’amore cui sono capace e l’augurio che il sole sia sempre più caldo e sincero come il vostro cuore desidera, Reno

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L'amore degli uomini ha un fine e una fine
L'amore di Dio è eterno e disinteressato

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Reno Bromuro
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