7 gennaio 1896
Rontgen scopre
i raggi X e la radiografia

Chi di voi non ha sentito parlare della radiografia o dei raggi X di Rontgen? RontgenFu appunto il dottore tedesco Wilhelm Rontgen, primo premio Nobel per la fisica, a scoprire questi raggi nel 1895, e in maniera del tutto casuale. Mentre stava eseguendo un esperimento sulla conduzione dell'elettricità, notò che uno schermo lì vicino, composto anche di bario, emanava raggi di luce fluorescente. Rontgen non conosceva ancora la natura di questi raggi, perciò li chiamò raggi X: in matematica, infatti, la X è usata per indicare l'incognita.

Rontgen scopri che questi raggi attraversavano i corpi opachi, e si rese ben presto conto che essi erano preziosissimi perché, fatti passare attraverso le diverse parti del corpo, permettevano di esaminarne l'interno.

Il 7 gennaio 1896 Rontgen dava il primo annuncio ufficiale sui raggi X e la radiografia. Si apriva cosi una nuova strada nella terapia e nella diagnosi: con la radiografia è possibile esaminare l'interno d'un organismo e individuare i mali che lo insidiano.

Dunque i raggi X non erano una semplice curiosità, come s'era inizialmente creduto, ma una scoperta di fondamentale importanza che rivoluzionò letteralmente la medicina e la fisica. Più tardi si notò anche che essi esercitavano effetti notevoli e positivi sugli esseri viventi. Inoltre la loro scoperta fu il primo passo verso la formulazione della teoria quantilistica che rivoluzionerà la fisica all'inizio del Novecento.

 ***

E’ SUCCESSO QUEL GIORNO:

1941:Muore il generale inglese Baden-Powell, fondatore dei "boy-scouts".

 ***

RICORDIAMOLI

BADEN-POWELL

Baden Powell è il generale inglese che fondò i boy-scouts era nato a Londra nel 1857 e morì a Nýeri, Kenya, nel 1941. Combatté nella guerra anglo-boera e all'assedio di Mafeking fu meravigliato dai servizi resi ai combattenti da una squadra di ragazzi.Baden Powell

Da quel fatto prese spunto per fondare in Inghilterra, nel 1907, il primo campeggio, nel quale riunì ragazzi di tutte le estrazioni sociali, che egli educò e disciplinò con il metodo Scouting for Boys, un Movimento giovanile internazionale, maschile e femminile. L'organizzazione dei boy-scouts cominciò a operare nel 1908 in Inghilterra e si diffuse ben presto in tutto il mondo. Il sistema educativo dello scoutismo si propone di sviluppare nei giovani i valori di autonomia, responsabilità e servizio.

Tali obiettivi vengono perseguiti attraverso un articolato programma formativo differenziato in base alle diverse fasce di età: lo scoutismo si rivolge a ragazzi di età compresa tra gli 8 e i 21 anni; e che si avvale di gioco, avventura, impegno sociale e rispetto per la natura. All'atto dell'ammissione lo scout fa una "promessa" che costituisce un vincolo morale attraverso cui si impegna a una condotta ispirata al senso di dovere verso Dio, la patria e il suo stesso gruppo. La "buona azione" da dover compiere ogni giorno, il servire il prossimo, la fratellanza verso tutti i popoli e il rispetto di tutte le religioni stimolano nel giovane boy-scout il senso dell'umanità. In Italia, nel 1912 fu costituito il Corpo nazionale dei giovani esploratori italiani, C.N.G.E.I., eretto a ente morale nel 1916. Successivamente sorse l'Associazione scoutistica cattolica italiana, A.S.C.I. Entrambe le associazioni furono sciolte nel 1928 con il fascismo. Dopo la seconda guerra mondiale l'Associazione scoutistica cattolica italiana fu scissa nell'ASCI, maschile e nell'AGI, femminile: nel 1974 entrambe le associazioni furono riunite nell'AGESCI: Associazione guide e scouts cattolici italiani.

A.S.C.I., organizzazione giovanile costituita ufficialmente nel gennaio 1916 per iniziativa dell'Azione Cattolica, che intendeva con ciò raccogliere da un lato le indicazioni dello scoutismo di origine anglosassone, già introdotto in Italia attraverso l'istituzione del Corpo Nazionale dei Giovani Esploratori Italiani nel 1912 e, d'altro lato, infondere in esso un'impronta religiosa cattolica. L'A.S.C.I. rispecchia anche nella propria organizzazione, della quale entrano a far parte assistenti ecclesiastici locali, regionali e nazionali, metodi e forme dello scoutismo. Parzialmente soppressa dal fascismo nel 1927, l'A.S.C.I. sospese nel 1928 la propria attività, che fu poi ripresa nel marzo 1944, mentre nello stesso anno era costituita la sezione femminile delle Guide Cattoliche Italiane. Nel 1974 entrambe le associazioni venivano riunite nell'A.G.E.S.C.I. (Associazione Guide e Scouts Cattolici Italiani). Dal 1945 iniziò la pubblicazione del periodico L'esploratore, sostituito poi da Avventure G. E.

Il mio ricordo di Boy scout risale appunto all’estate del 1945, ed avendo frequentato la scuola con i ragazzi del 1930, tutti credevano che avessi 15 anni compiuti e quindi mi portarono in campeggio come "esploratore" (a parte vi mando il racconto ispirato da quell’occasione e che mi permise di vincere il primo premio letterario della mia vita: la pubblicazione sul quotidiano (mi sembra fosse quotidiano) "L’Eco di Salerno" e anche un gruzzoletto in denari.

Papà era disperato, non voleva che andassi in campeggio come un pezzente, senza un centesimo, Dio come lo vidi disperato nei giorni della preparazione alla partenza! Con prepotenza non ascoltai il suo divieto e partii lo stesso, ben equipaggiato, mi tolsi tutti gli sfizi di un ragazzo guadagnandomi i soldini radendo e tosando i miei compagni.

Ricordo che appena giungemmo a San Martino Valle Caudina, essendo tardi e non avendo più il tempo materiale per montare le tende sulle pendici del Colle della Croce, fummo ospitati dai Frati Minori di San Martino, e nel tardo pomeriggio il convento fu assalito da un gruppo di contadini armati di forconi e falci gridando "fuori i fascisti", questo perché eravamo in divisa da scouts.

***

IL FATTO

Ultime lettere di Jacopo Ortis

Ugo FoscoloComposto tra 1798 e il 1802, il romanzo di Ugo Foscolo racconta, in forma di lettere che il protagonista invia all'amico Lorenzo, i turbamenti politici e amorosi del giovane Jacopo. All'indomani del trattato di Campoformio il protagonista, che era stato un grande sostenitore di Napoleone, abbandona Venezia e si ritira in solitudine sui colli Euganei. Qui conosce Teresa, una giovane contessina di cui si innamora. La ragazza però è promessa in sposa a un altro uomo, Odoardo. Non potendole offrire nulla tranne la sua misera esistenza di profugo, Jacopo decide di partire.

Comincia così il suo lungo e tormentato viaggio attraverso l'Italia in cui nulla, neanche lo splendore delle città d'arte, riesce a consolarlo. Attorno a sé vede solo un popolo sfortunato, ma anche poco tenace, oppresso dalla dominazione straniera. Tornato in Veneto si confronta con un'altra sconfitta: il matrimonio di Teresa e Odoardo. In preda alla più nera disperazione si uccide.

La componente autobiografica dell'opera è evidente. Nelle riflessioni di Jacopo, come in quelle del suo autore, si fondono cupa disperazione e fede nella giustizia e nella libertà, amore passionale e slancio politico, rispetto della virtù e disperato nichilismo. L’Ortis è un'opera fondamentale, nella produzione letteraria di Foscolo, perché anticipa tutte le tematiche, l'esilio, la fuga, la morte, l'amore, la bellezza, che troveranno nella sua poesia il massimo livello espressivo e che la caratterizzeranno come unica nella storia della nostra letteratura.

***

LA POESIA DEL GIORNO

ECCOMI QUI

Eccomi qui e sei entrata
la porta sempre aperta si è inchinata
al passaggio, lasciando dietro la febbre
da cavallo che toglieva la voce.
Eccomi sono qui! Ti sono corso incontro
per cancellare il dolore
per farti rotolare nel sole
mentre la rugiada lo beveva ed hai sorriso.
Finalmente quel sorriso ha spalancato
le braccia del creato e il Sole
magnanimo fino all'estremo
ti ha avvolta nel suo calore ed hai sorriso.

Reno Bromuro (da «Il vaso di cristallo»).

***

Un abbraccio circolare con tutto l’amore cui sono capace e l’augurio che il sole sia sempre più caldo e sincero come il vostro cuore desidera, Reno

************************
L'amore degli uomini ha un fine e una fine
L'amore di Dio è eterno e disinteressato

Torna all'indice

Reno Bromuro
reno.bromuro@elbasun.com

Home ElbaSun
www.elbasun.com - il sito del SOLE