25 novembre 1787
Le opere di Gluck
Christoph Willibaid Gluck, nato il 2 luglio
1714 a Werdenwang in Germania, aveva
iniziato la sua carriera di musicista come
menestrello, si guadagnava la vita cantando nelle
chiese e suonando il violino alle fiere e alle
nozze delpaese, il che non gli fruttava nulla.
Dopo un breve soggiorno a Vienna, Gluck venne in Italia nel 1736 per studiare la fuga e la composizione teatrale. Nel 1741 la sua prima opera fu rappresentata a Milano. Viaggiatore instancabile, direttore d'una compagnia d'opera, il compositore diresse le sue opere a Londra, Amburgo, Lipsia, Dresda, Praga...
Gluck si applicò a liberare l'opera dagli eccessi dell'arte italiana, imprimendole una maggiore naturalezza. Invitato a Parigi da Maria Antonietta, che era stata sua allieva a Vienna prima del suo matrimonio con il futuro Luigi XVI, poté far conoscere le sue nuove opere che incontrarono il favore del pubblico nella capitale francese.
La sua prima opera francese, presentata a Parigi il 19 aprile 1774, conseguì un grande successo.
Gluck ha composto 107 opere, alcune comiche e balletti che fanno di lui uno dei più grandi compositori lirici e uno dei più celebri musicisti tedeschi.
Ritiratesi nella sua proprietà nei dintorni di Vienna, dove i più grandi personaggi venivano a visitarlo, il compositore vi mori il 25 novembre 1787.
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E’ SUCCESSO QUEL GIORNO:
1959: Muore a Parigi l'attore Gerard Philippe.
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RICORDIAMOLISTANLIO & ONLIO
Stan
Laurel e Oliver Hardy sono indubbiamente i più
famosi comici del nostro tempo. Conosciuti in
Italia con il soprannome di Stanlio e Ollio
e prima ancora con quello di Crik e Crok,
sono due personaggi interiormente tanto diversi
quanto esteriormente complementari e funzionali
l’uno all’altro.
Due attori, nati sulle sponde opposte dell'Atlantico, trovano nella giovane arte cinematografica la strada per il successo.
Stan Laurel: il cui vero nome è Arthur Stanley Jefferson, nasce ad Ulverston in Inghilterra il 16 giugno 1889.
Il
padre è attore, produttore, autore e direttore di
un teatro, la madre, Madge Metcalfe, è anch’essa
attrice teatrale, abbastanza nota all’epoca sulle
scene londinesi. Nonostante le pressioni familiari
Stanley abbandona presto gli studi. Forte
dell’esperienza accumulata frequentando il mondo
dello spettacolo, già nel 1908 lavora con la
celebre compagnia di Fred Karno, all’epoca il più
celebre impresario e autore di varietà, music-hall
e commedie per lui lavora anche l'ancora
sconosciuto Charlie Chaplin. Sono suoi
numerosi sketch che tanto Stanlio e Ollio, quanto
Chaplin, riprenderanno in futuro.
Le pantomime delle numerose compagnie di Fred Karno sono famose per funambolismo, acrobazie, scene caotiche e battute sarcastiche: una sorta di circo viaggiante di attori, abituati a recitare ogni ruolo e a calarsi in ogni parte con naturalezza e spirito comico. Nel 1910 il gruppo di attori conduce una gloriosa tournée negli Stati Uniti, presentando due spettacoli "Jail Birds" e "Mumming Birds", noto anche con il titolo di "A Night in an English Music-Hall". Il successo è tale che molti attori della compagnia, fra cui Stan, cercano strade proprie negli Stati Uniti.
Finalmente anche il mondo del cinema comincia a
interessarsi a questi "strani" attori di
music-hall. Le allettanti proposte fatte da Mack
Sennet, produttore e regista cinematografico per
la casa Keystone, spingono gran parte degli attori
di Karno, tra cui lo stesso Charlie Chaplin, a
lasciare il teatro per avventurarsi nel nuovo e
meglio retribuito mondo del cinema. Anche Stanlio
decide di tentare nuovamente la fortuna per conto
proprio e forma insieme a Edgar e Wren Hurley, un
trio, chiamato prima "The Three Comiques" e
poi "Hurley, Stan and Wren".
Nel 1916 il gruppo prende il nome di "The Keystone Trio" e ripropone in versione parodistica sul palcoscenico dei teatri ciò che Chaplin, già famoso, faceva al cinema nei suoi primi cortometraggi. Proprio in questo periodo Arthur Stanley Jefferson assume il nome d'arte di Stan Laurel. Il trio ha breve durata e Stan continua a recitare da solo, facendo per lo più il verso a Chaplin, a cui ruba bombetta, bastone e andatura oscillante, finché non attira l'attenzione del proprietario dell'ippodromo di Los Angeles, Adolph Ramish, che gli offre di finanziare un cortometraggio.
Il 1917 è l'anno dell'incontro "storico": nel ruolo di un signorotto in Lucky Dog, di Jesse Robinson per la MGM, Stan ha a che fare con un cowboy prepotente e malvagio, Oliver Hardy. Stan lavora anche con Larry Semon per la Vitagraph fino al 1921, quando passa agli studi di Hal Roach. Qui, sotto la regia di George Jeske e Ralph Cedar, interpreta accanto al già famoso James Finlayson una serie di parodie di successi cinematografici dell'epoca. Sono le prime opere di un certo interesse, anche commerciale. Uno dei titoli più noti delle parodie di Stan Laurel è Fango e sabbia, ispirato al celebre Sangue e arena, 1922, di Fred Niblo con Rodolfo Valentino, dove Stan si fa chiamare Rhubarb Vaselino.
A metà degli anni Venti, Stan Laurel è già un apprezzato e conosciuto comico. Tra il 1924 e il 1925, ha l'opportunità di essere prodotto da un suo vecchio amico, Joe Rock, che gli affida un ruolo di primo piano in dodici comiche battezzate come Stan Laurel Comedies. Qui interpreta personaggi sempre diversi, in soggetti per lo più costruiti come parodie di successi altrui, ma ha modo di interessarsi direttamente a tutte le fasi della produzione, dalla cura del soggetto, alla regia, all'elaborazione delle gag, al montaggio. Questa serie ha una notevole fortuna e secondo molti critici rappresenta il massimo punto d'arrivo di Stan Laurel prima dell'incontro con Oliver Hardy.
Oliver Hardy: è un comico "di peso" "Ollie"
Norvell Hardy, detto Babe, nasce ad
Harlem in Georgia il 18 gennaio 1892. Il padre
avvocato muore lasciando la madre Emily Norvell
sola con tre figli maschi e due femmine ancora
piccoli. Il gruppo si trasferisce così a
Madison, sempre in Georgia, dove Emily lavora
come direttrice d'albergo. È qui che il giovane
Ollie imparerà, con la calma e la posatezza che lo
contraddistinguono sin da piccolo, a osservare,
comodamente seduto nella hall, i clienti
dell'albergo.
È un approccio alla vita e una ricca
possibilità di analisi dei vari tipi umani che lo
stesso Hardy definirà più avanti, ricordando la
propria giovinezza, come "lobby watching".
La passione del giovane Oliver per il mondo dello
spettacolo emerge sin dalla più giovane età: a
otto anni, già dotato di una precoce voce da
aspirante tenore, partecipa a una breve tournée
con un gruppo chiamato I menestrelli di Coburn
e si appassiona a quella vita da artista. La madre
tuttavia lo iscrive alla stimata Accademia
Militare della Georgia, sognando per lui un
futuro da avvocato di grido.
Conclusa l'Accademia, Oliver ottiene comunque di frequentare il Conservatorio di Atlanta dove affina la propria voce e studia con passione musica e canto. L'esperienza dura poco: abbandona il Conservatorio e s’iscrive alla facoltà di Giurisprudenza, deciso a seguire le orme paterne. Purtroppo la famiglia comincia ad avere gravi difficoltà economiche e Ollio è costretto ad abbandonare anche l'università per dedicarsi al lavoro. Dopo varie esperienze nei campi più disparati, si trasferisce con la famiglia a Milledgeville.
Le prime esperienze cinematografiche di Oliver Hardy risalgono al 1914. Pur non avendo né formazione né esperienza come attore, decide di recarsi a Jacksonville, in Florida, presso gli studi della Lubin Motion Picture. Qui, grazie alla sua mole fuori dal comune, è ingaggiato come caratterista e appare nel suo primo film, Outwitting Dad. A Jacksonville, Ollio riceve anche il soprannome che lo accompagnerà, soprattutto negli Stati Uniti, per tutta la vita: Bambino. Pare che a chiamarlo così fosse un barbiere italo-americano che si divertiva a dirgli "Bello come un bambino" dopo averlo rasato e profumato. In questo periodo Oliver interpreta personaggi antipatici e prepotenti, dal poliziotto al padre severo al marito geloso; generalmente in antitesi con il primo attore comico, ma ritenuti i più adatti al suo fisico imponente.
Lavora alla Lubin fino alla sua chiusura nel
1915, recitando in una quarantina di pellicole,
per lo più comiche, di breve metraggio. Poi per
qualche mese è assunto dalla Vim Comedy Company
ed è costretto a cantare di notte nei cabaret per
arrotondare il salario. Il giovane attore,
accettando con caparbietà ruoli di spalla, gira
gli Stati Uniti da una casa di produzione
all’altra.
Con la King Bee Company si
trasferisce prima nel New Jersey e poi in
California, dove appare sullo schermo come
prepotente spalla del comico Billy West.
Successivamente passa alla Vitagraph, dove
ha modo di lavorare con l’attore Jimmy Aubrey, un
poliedrico personaggio proveniente dalla troupe di
Fred Karno, imparando grazie a lui molti trucchi
del mestiere. A questo periodo risale la prima
storica apparizione di Stanlio e Ollio in
una medesima pellicola, The Lucky Dog del
1918, diretta da Jess Robbins. Fu un incontro
casuale, tanto che appaiono insieme solo in due
scene.
Lavorando per la Vitagraph, Ollio ha modo di recitare fino al 1925 accanto a quello che sarà il suo vero grande maestro, Larry Semon, noto in Italia con il nome di Ridolini: dal grande pioniere del cinema muto apprenderà la presenza scenica, i tempi di recitazione e la mimica facciale, un patrimonio che con gli anni e l’esperienza elaborerà in maniera personale, fino a renderlo unico e irripetibile. Semon intravede in quel gigantesco attore doti preziose: una straordinaria mobilità, un'agilità nettamente contrastante con la mole, qualità che Ollio comincia da allora ad affinare recitando in parti anche più simpatiche, e che negli anni a venire riuscirà a fondere con estrema naturalezza alla proverbiale goffaggine. Alcuni studiosi sostengono che il vero ingresso di Ollio nel mondo del cinema comico sia dovuto a un evento casuale.
Nel 1923 stava girando per Hal Roach un western dal titolo Rex, King of the Wild Horses: durante le riprese, mentre stava risalendo a cavallo, crolla a terra schiacciando sotto di sé l'animale sfiancato dal suo peso. Le risate generali che tale scena produsse pare abbiano indotto Hal Roach a tenerlo presente come comico da scritturare. E così, infatti, avvenne tre anni dopo, quando in conseguenza dell'uscita di scena di Larry Semon, travolto dal fallimento di The Wizard of Oz, interpretato anche da Ollio, Roach gli propone la firma di un lungo contratto. La nascita della coppia comica più famosa del mondo è ormai alle porte.
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LA POESIA DEL GIORNO
ODIO LA NOTTE
Odio la notte che mi vide al tuo fianco.
Odio le strade perché non sei con me.
Ma quest'odio moltiplicato per tre
elevato al quadrato di te
è amore, amor... issimo,
attaccamento per la notte,
fortissimamente per la vita.
Quest'amore bello e infelice
ma grande, unico, vero:
moltiplicato al quadrato di te
odia la notte perché non ci sei.
Reno Bromuro (da "Senza levatrice" Edizione Albatros 1983)
Un abbraccio circolare con tutto l’amore cui sono capace e l’augurio che il sole sia sempre più caldo e sincero come il vostro cuore desidera, Reno
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L'amore degli uomini ha un fine e una fine
L'amore di Dio è eterno e disinteressato
Reno Bromuro |

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