24 gennaio 1712
Federico il Grande

Quando il giovane Federico nacque a Berlino, il 24 gennaio 1712, lo attendeva un'infanzia assai infelice. Federico IILa corte prussiana era austera. Suo padre, Federico Guglielmo I, volgare e brutale, aveva un unico interesse: il suo esercito, del quale sapeva e voleva conoscere personalmente ogni minimo particolare, il che gli valse il soprannome di Resergente.

Il sovrano imponeva alla famiglia e al seguito un ritmo di vita militare. Ma il giovane Federico era più portato alla lettura e alle fantasticherie che alla pratica delle armi, e ciò scatenava la collera del padre che non lo capiva. Maltrattato, sottoposto ad una disciplina spietata, a diciott'anni progettò di fuggire con un suo coetaneo, chiamato Katt.

Ma il loro segreto fu scoperto e i due giovani furono puniti in modo terribile. Federico fu rinchiuso nella fortezza di Cùstrin e costretto dal padre ad assistere da una finestra all'esecuzione del suo amico Katt. Ciò nonostante Federico non s'arrese... a ventidue anni lasciò Berlino, si circondò di scienziati e filosofi, intrattenne una fitta corrispondenza con Voltaire e si abbandonò alle gioie della letteratura... Divenuto re di Prussia nel 1740, alla morte del padre, Federico II doveva rivelarsi un monarca autoritario e scaltro. Conservò per tutta la vita, la passione per le arti e le lettere, ma fu anche un grande condottiero.

Il valore della sua opera è stato consacrato dalla storia che lo conosce e lo onora con il nome glorioso di Federico il Grande.

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E’ SUCCESSO QUEL GIORNO:

1848: Lo svizzero Sutter scopre l'oro in California, scatenando la celebre "febbre dell'oro".

1965:Muore m Inghilterra Winston Churchill, che ha salvato la Gran Bretagna dalla invasione tedesca.

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RICORDIAMOLI

WINSTON CHURCHILL

Winston Churchill nacque a Blenheim Palace, Woodstock, nel 1874 morì a Londra 1965. Figlio di lord Randolph Churchill e dell'americana Jessie Jerome, fu una delle personalità politiche più rilevanti e poliedriche del '900: ufficiale combattente, stratega, giornalista, scrittore e storico di rara efficacia, oratore abilissimo, quotato pittore dilettante, statista.Winston Churchill

Combatté in India e in Sudan come ufficiale di cavalleria dal 1897 al 1898. Lasciato l'esercito fu corrispondente di guerra in Sudafrica, dove, catturato dai boeri, compì una fuga romanzesca. Eletto deputato conservatore nel 1900, sostenne il liberoscambismo e per questo nel 1904 passò ai liberali, entrando in vari governi come ministro del commercio dal 1908 al 1910 e dell'interno dal 1910 al 1911. Dall'ottobre 1911 fu primo lord dell'ammiragliato: convinto dell'inevitabilità della guerra con la Germania, modernizzò la marina, si interessò all'aviazione e promosse la costruzione del primo carro armato. Nel corso della Prima Guerra Mondiale, per superare l'impasse della logorante guerra di posizione sul fronte occidentale, promosse nel marzo 1915 la spedizione contro l'impero ottomano negli stretti dei Dardanelli, il cui fallimento provocò il suo allontanamento dal governo. Il suo amico David Lloyd George, divenuto primo ministro, lo nominò nel giugno 1917 ministro delle munizioni. Ministro della guerra e dell'aviazione dal 1919 al 1920, fu deciso sostenitore dell'intervento armato contro la Russia bolscevica in favore degli eserciti controrivoluzionari. Entrato per questo in urto con Lloyd George, dovette accettare il ministero delle colonie dal 1921 al 1922, negoziando l'indipendenza dell'Irlanda. Nel 1922 abbandonò il Partito Liberale, che accusava di filosocialismo, e ritornò ai conservatori.

Nell'ottobre 1924 fu rieletto deputato conservatore e divenne cancelliere dello scacchiere dal 1924 al 1929. Promosse il ritorno della sterlina alla parità aurea, introdusse pensioni per le vedove e gli orfani e fronteggiò con energia lo sciopero generale del 1926. Visitando Roma espresse ammirazione per Mussolini e il fascismo. Con la sconfitta dei conservatori nel 1929, Churchill rimase fuori dal governo per 10 anni e nel 1931 si dimise anche dal governo-ombra, in quanto critico delle concessioni ai nazionalisti indiani. Furono gli "anni del deserto", in cui Churchill fu un politico isolato e considerato finito: sospetto ai laburisti per il suo antisocialismo, sostenitore del re Edoardo VIII contro l'establishment che ne ottenne l'abdicazione, soprattutto oppositore dichiarato della politica di appeasemente verso il nazismo praticata dai conservatori, definì la conferenza di Monaco del 1938 "una sconfitta senza una guerra".

Allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale fu subito nominato primo lord dell'ammiragliato e il 10 maggio 1940 il parlamento ricorse a lui come leader capace di trovare le risorse per difendere la nazione. Primo ministro e ministro della difesa nel governo di coalizione, a maggioranza conservatrice, con liberali e laburisti dal 1940 al 1945, Churchill promise alla nazione "sudore, lacrime e sangue" e dichiarò "non ci arrenderemo mai". La sua oratoria e la sua figura furono elementi importanti nel rafforzare la resistenza del popolo britannico nelle ore più difficili. La sua determinazione a sconfiggere Hitler a qualunque costo gli fece superare il suo acceso anticomunismo e lo indusse a promuovere aiuti all'URSS. Fondamentale fu il rapporto personale che stabilì con il presidente Franklin Delano Roosevelt, dal quale ottenne il massimo appoggio ancor prima dell'entrata in guerra degli USA: navi e aiuti d’ogni genere in base alla Legge affitti e prestiti, nel marzo del 1941, impegno a collaborare alla sconfitta della Germania con la Carta Atlantica nell’agosto 1941. Churchill partecipò a vari incontri con Roosevelt, Stalin e con entrambi, alle conferenze di Teheran, Jalta e Potsdam. Preoccupato che l'URSS estendesse il suo dominio su tutta l'Europa orientale, da un lato cercò di raggiungere un preciso accordo con Stalin sulle zone d’influenza incontri di Mosca, dell’ottobre 1944, dall'altro di indurre Roosevelt ad una maggiore fermezza nei rapporti con i sovietici e nel difendere la democrazia in Polonia e negli altri Stati raggiunti dalle armate sovietiche. Fallì però sostanzialmente entrambi gli obiettivi.

Nelle elezioni del luglio 1945 l'elettorato britannico, pur osannando Churchill come artefice della vittoria, privilegiò i problemi sociali interni dando la vittoria ai laburisti. Churchill rimase leader dell'opposizione. Nel marzo 1946 pronunciò a Fulton il famoso discorso in cui denunciò l'esistenza di una "cortina di ferro" che divideva l'Europa; negli stessi anni si batté per l'unità europea, anche se il suo europeismo fu sempre subordinato al rapporto privilegiato con gli USA e affiancato ai legami imperiali, i "tre cerchi" della politica estera britannica. Nell'ottobre 1951 fu di nuovo primo ministro e la sua presenza mascherò in parte la decadenza della Gran Bretagna come grande potenza. Dopo la morte di Stalin avvenuta nel marzo 1953, sostenne la necessità di un incontro al vertice con i nuovi dirigenti sovietici. In politica interna non intaccò il Welfare State creato dai laburisti. Non senza riluttanza, a più di 80 anni, nell'aprile 1955 lasciò la guida del partito e del governo ad Anthony Eden. Per la sua intensa attività di storico ricevette nel 1953 il premio Nobel per la letteratura.

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IL FATTO

DANTE ALIGHIERI 4

INFERNO

L’Inferno per Dante è il viaggio agli Inferi sotto la guida di Virgilio; è, come del resto quello nel Purgatorio e nel Paradiso, un viaggio di conoscenza: conoscenza del peccato, della sua natura, delle sue gradazioni di gravità, delle sue conseguenze per la vita terrena e quella ultraterrena. La struttura della voragine infernale che giunge al centro della Terra, basata su principi aristotelici e ciceroniani, è divisa in Nove cerchi.

Incontrate nei Cinque cerchi superiori della cavità, detto alto Inferno, le anime di coloro che furono incapaci di controllare naturali pulsioni e appetiti, nel basso Inferno Dante trova i più esecrabili peccatori, nei quali agì una vera e propria lucida volontà di arrecare, con la violenza o con la frode, offesa e danno a Dio, a sé o ai propri simili.

Spiccano, nella prima compagine, le figure di Francesca da Rimini, di Ciacco, di Filippo Argenti; nella seconda quelle di Farinata degli Uberti, Cavalcante de' Cavalcanti, Pier delle Vigne, Brunetto Latini, Ulisse, Guido da Montefeltro e Ugolino della Gherardesca. Alla struttura ripetitiva dell'incontro con le anime si accompagnano molteplici elementi di variazione.

Per esempio: gli scenari di pena, regolati dalla legge del contrappasso, valida anche nel Purgatorio, secondo cui la pena deve richiamare, per analogia o contrasto, la colpa e soprattutto i sentimenti contrastanti di Dante di fronte ai suoi interlocutori: sdegno, ironia, ma anche palpitante partecipazione.

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LA POESIA DEL GIORNO

PIEDI ARROSSATI

Piedi arrossali dal freddo
giorni di guerra, i miei.
Compagno di giochi
nelle sere estive
introvabile d'inverno.
Faceva il calzolaio
aveva sedici anni
chiamato alle armi
lo mandarono in Russia.
Quando ritornerò
terminerò le scarpe:
piedi arrossati
scalzi rimasti
d'inverno
i miei.
Una croce
per i ragazzi della Julia!
Chi vi porta un Fiore?
Il Vento

Reno Bromuro ( da «Occhi che non capivano»)»

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Un abbraccio circolare con tutto l’amore cui sono capace e l’augurio che il sole sia sempre più caldo e sincero come il vostro cuore desidera, Reno

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L'amore degli uomini ha un fine e una fine
L'amore di Dio è eterno e disinteressato

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Reno Bromuro
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