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Diversità

Lui è sempre lì, da anni dietro il banco di un negozietto di periferia che sa di vecchio, di umidità, di altri tempi.

Gli dico: “Il mio amore vuole le fragole”

Non sorride, non dice una parola… forse l’ho imbarazzato.

Lo osservo: ha gli occhi azzurri acquosi, quasi stinti…è alto, le spalle larghe…. avrà 45 anni brizzolato sulle tempie…. lineamenti regolari…. è tutto sommato un bell’uomo.

Dicono che sia gay…. non l’hanno mai visto con una donna, solo con un amico con il quale passa le serate in discoteca e le estati in vacanza.

- Sai il Giorgio, non è mica normale, ci piacciono gli uomini

- Oh, Vergine Maria… sembra così un bravo ragazzo…. buono, sensibile…. ma come mai che c’ha questo vizio?

- Il suo amico del cuore non è di qui, viene da fuori…. ha una bella macchina, lo viene sempre a prendere perché il Giorgio non sa guidare.

- Oh, Gesù!… ci piacciono gli uomini! Ma non poteva sposare la mia nipote, la figlia di mio fratello maggiore…. è ancora nubile…. è una brava ragazza, sa cucinare di quei pranzetti. E’ un po’ formosa ma agli uomini ci piacciono le donne in carne. Senti, Lina, ma non saranno storie inventate da qualche casciaball? Io, il Giorgio, lo vedo normale…mica con quelle mossettine come quelli che ho visto in Tv…mi pare proprio un uomo a posto!

- Pure il nostro concittadino, quello che fa le sfilate, che è diventato famoso… quello grosso, con gli occhiali d’oro… non è mica normale…

- Pure lui? Sì, sì, lo conosco.… andavamo all’asilo assieme…. la nostra suora era suor Antonietta, brava e buona…Lui era un piagnone e noi a scherzarlo. Preferisce gli uomini a tutte quelle belle ragazze che si vedono sempre con lui? Oh, beata Vergine Maria!

- Ma ciao, lui è ricco e la gente ricca è strana, fa cose strane…

Eh, sì…difficile la vita di un omosessuale in un quartiere di provincia… devi nasconderti per vivere la tua sessualità…tu sei un “diverso” per loro, uno che ha come una malattia proprio lì, nel cervello.

- Guardi come sono belle! Tutte sane.… sono già pronte, dovrebbe consumarle oggi, al massimo domani.

La sua voce pone fine ai miei pensieri.

Le fragole sono profumate, ha scelto le migliori, sono una buona cliente…

Accorcio la strada del ritorno attraversando un parco per bambini…il profumo dei tigli mi stordisce, fa caldo, è scoppiata l’estate.

Un altro semaforo e sono a casa…

Aspettami amore.… arrivo!.

Miriam

 

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