FLASH

…e venne la luce e aveva il suo profumo

flash

una spiaggia umida una notte di settembre

flash

musica di mare e di onde rotte sulla sabbia

flash

profumo penetrante di mare che si confonde col profumo del nostro amore

flash

sabbia sgualcita come un lenzuolo dopo il fuoco di una notte

flash

occhi perduti negli occhi e nell’anima

flash

muti, immobili, fissando il nostro silenzio, mani tremanti, palmo contro palmo, scende la segretezza della notte, scarica elettrica da semplice contatto, mani calde, palmo contro palmo, dita contro dita, intrecciate, distese, strette, carezzate. Sfiorare un volto, carezzare capelli, prendere una mano tra le mani, baciarne il palmo e ogni dito e sentire un fremito salire e fermarsi e sentire e ascoltare la quiete e vivere e bruciare di sensazioni.

Il mare, la sabbia un fuoco acceso, il tuo fuoco, il mio fuoco, la tua musica, la mia musica, sentire tutto vivo, tutto distintamente, tutto che ci appartiene, il nostro mare, il nostro fuoco, la nostra musica. E vivere e amarsi e salire su di una nuvola ad osservare il mondo e tornare giù, sulla nostra spiaggia ad amarci. Sensi, profumi, calore e inizia la danza, dentro e fuori di noi, noi innamorati l’uno dell’altra, noi innamorati della vita, di questo mare, della nostra musica, del nostro fuoco. Odori e profumi e sapori e respiri e sospiri e gemiti e parole rubate a baci esigenti e teneri.

E il silenzio e in silenzio mani e occhi che si cercano, che toccano, che carezzano, che esprimono parole mai dette, e ricomincia la danza e i capelli si perdono e danzano anche loro, nel vento e col vento e le pupille dilatate dall’amore risplendono di luna.

Capelli su un volto, capelli a sfiorare un petto, e si danza piano e piano si va su, sulla nostra nuvola e poi si torna giù a morire e ad amare. Sentire l’anima dell’altro che ti appartiene e ti affidi, completamente, a quell’amore che ti lega e ti fa sentire libera al tempo stesso e doni amore senza condizione alcuna, senza pregiudizio o rimorso, senza pensare.

Luci ed ombre sulla spiaggia, giorno e notte, luna e sole e riflessi di mare e di fuoco e di luna e ridere e piangere di gioia e petali rossi di fiori odorosi sparsi intorno. E andare ancora sulla nuvola a sognare e vivere e cogliere questo attimo e viverlo come fosse l’ultimo e desiderare solamente di fermarlo e catturarlo per sempre e magari anche morire dopo….tanto lo hai preso.

Tutto tace sulla spiaggia, abbiamo danzato e ballato dieci, cento volte, su in cielo e negli abissi del mare e ogni volta tutto era nuovo, tutto era diverso, tutto era meravigliosamente vivo e vero e puro e le sensazioni sempre diverse e l’amore sempre presente.

"…..ho incontrato una donna che aveva il suo mare negli occhi e il riflesso del sole e della luna….

….ho incontrato una bimba che sapeva amare solo così……"

…e venne il buio e aveva il suo ricordo…..

Shhhhh ……silenzio, siamo stanchi, fateci riposare…

Torna all'indice

Maria

maria@elbasun.com

 

Home Page
www.elbasun.com
© 2001 ElbaSun Tutti i diritti riservati.