Regola N° 15:
Rispettare sempre, ad ogni costo, le regole precedenti

"Non voglio sapere dove eri, con chi eri, cosa facevi…..nulla non voglio sapere nulla di tutto questo….solo una risposta voglio….".

"Quale?".

"Perché?…voglio sapere il motivo per cui sono stata trattata così, senza nessuna considerazione, come fossi una pezza su cui pulire i tuoi piedi….".

"Ti sento arrabbiata….calmati Amore….".

"Arrabbiata? Non sono arrabbiata, sono incazzata, incazzata nera e non chiamarmi Amore…"

"Ok…..Tesoro….".

"Tesoro un accidente, Amore un accidente e rispondi, abbi almeno il buon senso di rispondere e di inventare qualcosa che sia credibile….".

"Calmati…tu sei troppo….".

"Non mi calmo e smettila con la solita storia del troppo….troppo cosa? Si, troppo incazzata per calmarmi….".

"…tu sei troppo innamorata….".

"Non esiste il troppo in amore, o si ama o no! …e non venirmi a dire che quando si vuol bene a qualcuno il rispetto passa in secondo piano…".

…e intanto le lacrime vanno giù, e la sensazione di vuoto che ti piglia l'anima e la straccia e la logora a brandelli piccoli piccoli come coriandoli si impossessa di ogni cellula…..

Perché?
Perché?
Perché?

E intanto ti analizzi, fai uno scan disk alla tua coscienza….si uno scan disk come fai al PC per vedere gli errori, gli eventuali errori…che puntualmente non ci sono e continui a chiedere e a chiederti: "Perché?".

E la risposta non arriva da nessuna parte e il cervello gira, gira, gira e respiri a fondo tentando di riprendere il controllo di te stessa, non della situazione, ma di te stessa; perché oramai la situazione è sfuggita di mano…….si, sfuggita, ma a chi? A te o a lui?

"Voglio un motivo, un solo motivo per cui hai pensato bene, mentre eri al cellulare con me, di chiudere la comunicazione senza nessun motivo…..".

"Non lo so……credimi non lo so".

"Credevo si fosse interrotta la linea….ti richiamo e tu, per tutta risposata cosa fai? Spegni il cellulare e metti la segreteria all'altro numero dell'ufficio? …e mi sentivi chimare il tuo nome, e mi sentivi dirti amore ti prego rispondi..chissà quante risate vi siete fatti eh?

"Sentila, sentila la scema che implora….".

….che effetto pensi che faccia sapere che la persona a cui tieni di più in assoluto, non vuole rispondere al telefono, quando sa perfettamente che sei tu; e per di più senza un motivo apparente visto che poco prima si stava magnificamente? …..almeno, io credevo si stesse magnificamente…".

Regola n° 1: non chiedere mai nulla.

Regola n° 2: rispettare sempre la regola n° 1 anche a costo di schiattare.

Zitta, zitta, shhhhhhhhh, respira, chiudi gli occhi e respira, zitta, zitta…..lui ti ha piantato grane per molto meno, shhhhhhhh, dimenticalo e sta zitta, respira, tenta di fermare il giro vorticoso dei pensieri e calmati….

Perché?
Perché?
Perché?

"Ti avevo detto che oggi ero strano….".

"Mi avevi detto che eri strano, ma non che si saresti comportato così……immagina una situazione al contrario, immagina me che mi comporto allo stesso modo, mi hai piantato grane per molto, molto meno….".

"Ma cosa ho fatto, in fondo, di male?".

Se non staresti così male ci sarebbe da ridere…..non deve, dalla tua voce, accorgersi che piangi…ma se è vero che ti conosce un po' sa quanto stai male, quanto ti ha ferito, sa che tu le sensazioni le vivi ad alta frequenza, che le amplifichi tutte, nel bene e nel male.

Regola n°3: libertà dell'altro.

Regola n°4: rispettare sempre le tre regole precedenti.

"Hai un bel coraggio a dire che non hai fatto nulla….voglio sapere il perché di quel nulla….ho bisogno di sapere, capisci? Nessuno, mai, ti obbliga a stare con me, a telefonarmi, ti sarebbe bastato dirmi: " A scema, levati dai piedi che ho da lavorare, che ho una riunione, che ho un cliente qui davanti a me"….e la scema sarebbe andata via, e la scema ci avrebbe creduto e sarebbe andata via senza chiedere nulla e senza fare storie… ma accidenti così no……un minuto prima, mi stavi proponendo il programma per la sera….ma quale accidenti di tramonto seduti sulla spiaggia, ma quale cena, ma quale Amore e Tesoro, ma quale voglio stare con te da solo, solo io e te…..e poi? Mi chiudi il telefono in faccia…..

Devo capireeeeee il motivo di tutto questo….".

"…….è che aspettavo una telefonata da un'amica e mi dava noia dirtelo, mi dava noia dirti di aspettare che ti ritelefonassi….ero in ufficio, comunque e non chissà dove pensi tu!…è suonato il telefono ed ho risposto…".

"Giusto! …e quindi la cosa migliore da fare era quella che hai fatto……".

"Se ti avessi detto che avevo da fare saresti stata male…e non devi stare male per me….".

"Sono stata male ugualmente e sono ferita…".

Davanti a queste giustificazioni inconsistenti cosa fai?

Pensi, ripensi, stai male, cerchi un senso a quelle parole, ma non lo trovi…..non c'è un senso.

Di nuovo hai fallito….

Di nuovo lo stesso errore di sempre….

Di nuovo amore incondizionato…..

Di nuovo qualcuno che pensa che tanto tu, la scema, sei lì, buona, che aspetti, e aspetti, e aspetti e aspetti un gesto, una parola…..

Eccolo, è qui davanti ai tuoi occhi l'errore che lo scan disk non ha rilevato…ci vuole un antivirus per quel tipo di errore….: è il tuo modo d'amare che non va…quel cazzo di modo d'amare in modo così totale ed esclusivo…..dai cuore, corpo, cervello, anima, tutto insomma e non va, non va bene….lo hai fatto già una volta e sai com'è andata e tu, scema, cosa pensi bene di fare????? ….pensi bene di rifare la stessa identica cosa…. Brava! Complimenti!

"Non mi riesce d'amare in modo diverso da questo, accidenti!

Fa parte del mio essere amare così…..ma cosa vuoi capire tu d'amore! …..tu sei raziocinio, sei solo il mio Ego ultra razionale….

Sono aria, io!

Conosco solo questo modo…cosa posso farci?!

Devo sentire sensazioni ed emozioni…il prezzo da pagare è alto, lo so, ma ho bisogno di amare così!".
"……

"Mi dispiace….non so perché mi sono comportato così…..non era stata una buona giornata, ero nervoso, strano e comunque non mi va di parlarne….".

"La tua fortuna è che ti amo troppo….".

"Non è il caso, credimi….non perché non lo sappia, è che…..non voglio parlarne….".

Ha fatto muro…non ne vuole parlare…….

Ok.
Ok.
Ok.

Regola n° 5: non insistere mai.

Regola n°6: rispettare a tutti i costi le cinque regole precedenti.

Ingoia e zitta, se vuole parlarne se ne parlerà quando decide lui…è inutile insistere e lo sai, si stranirebbe ancora di più e tu questo non lo vuoi vero? …tanto già sai cos'è quella morsa allo stomaco vero?

L'ennesima sigaretta brucia occhi e bocca……zitta e sorridi che arrivano gli altri: "…va tutto bene è solo allergia…si è l'allergia che mi arrossa gli occhi…solo quella….".

Sorridi, non devono sapere nulla, sorridi, si così, così va bene.

Occhi tristi, torbidi, senza luce, stomaco a pezzi, ma sorridi, continua a sorridere che va tutto bene.

"Ti voglio bene"."Io di più….".
"Sei tu il mio unico Amore….solo tu".
"…anche tu sei il mio unico Amore….".

Ma lo senti o no come sta? Lo senti che ha da dire qualcosa di importante…ti vuole rassicurare, ti vuole bene, sta male…...forse più di te.

Attenta, sta per arrivare…..
Attenta, te lo sta per dire….lo sai vero?

"Ascolta..".
"Dimmi…..".
"Stammi a sentire….".

Ascolta, come sempre, crederai ad ogni parola che dice, per quanto assurda possa sembrare gli crederai perché lo ami.

Gli crederai perché l'unica cosa certa in tutto questo casino è l'amore….il tuo…il suo…

Ancora una sigaretta per annebbiare pensieri, per tentare di frenare quel tremore che hai alle mani…lo sai che non serve, fumi lo stesso, fissi un punto indefinito davanti a te.

Arriva, si, sta per arrivare…sai perfettamente cosa sta per dire e resti lì, impassibile a subire quelle parole.

Dov'è la musica? Datele una canzone da ballare così che non possa pensare…..

Chiudi gli occhi dai, balla scalza, sciogli i capelli e balla, frena pensieri, lasciati andare….shhhhhhh, non pensare, non pensare, tornerà…..tornerà?

" Ti voglio bene ma, ho bisogno di stare da solo per un po'".

"Si…..".

"Non so come la prenderai e non voglio saperlo, ma ho bisogno di un periodo per riflettere….".

"Va bene..".

"Comunque ne riparleremo, ok?"

"…si, ok".

Zitta, non dire niente, non versar lacrime dai, balla, continua a ballare……chiudi gli occhi e balla e non pensare e tenta di non soffrire e smetti, maledizione, di tremare……

"Ho freddo…devo mettere qualcosa addosso, ho freddo…tanto freddo…il cuore è ghiaccio….ma servirà una maglia?".

Zitta, zitta, non lo vuole sapere come stai, zitta, non devi dirgli quanto stai male, zitta e balla, ascolta la musica e balla, ascolta la musica e non pensare…chiudi gli occhi e balla.

Regola n° 7: continua a ballare.

Regola n° 8: rispettare sempre le sette regole precedenti.

Zitta e non ti azzardare a dirgli: "Amore non andare…."…continua a ballare e sta zitta..metti a freno la lingua che è meglio.

Regola n° 9: non dirgli mai di non andare.

Regola n°10: se vuole, sa che può tornare.

Regola n°11: rispettare tutte le regole precedenti.

"Posso chiamarti quando sento il bisogno?".

"Si…".

Frena le parole, non serve dire che Lui può sempre telefonare, che Lui può tutto, che Lui è l'unico che può tutto….anche trattarti così….lo sa.

Modula la voce come si deve…..non deve capire che stai male…..tanto lo sa che stai male….

Zitta, non ti ci mettere anche tu a complicare tutto, credi serva a qualcosa dirgli del brutto periodo che anche tu stai passando? Zitta, non farlo sentire responsabile delle tue lacrime e del tuo dolore, zitta che ti vuole bene, tanto bene….

Perché?
Perché?
Perché?
Perché?

Lo sai il perché…sai perfettamente il perché del suo comportamento….ti sente troppo vicina e questo lo manda in crisi……

"….e tu ti muovi con pazienza
la medicina è amara ma
tu già lo sai che la berrai…
E insegui sogni da bambina
e chiedi amore e sei sincera
non fai magie e trucchi ma
nessuno ormai ci crederà ….".

Bevi la tua medicina, coraggio, butta giù d'un fiato…passerà vedrai, passerà.

Regola n° 12: bere sempre qualunque medicina per amara che sia.

Regola ° 13: rispettare sempre le regole precedenti.

Silenzio.

Dolore per te, ma anche per lui.

"..allora….ciao….".

"Ciao".

Frena la lingua, non è il caso di chiamarlo Amore…..lo sa che è il tuo Amore, il tuo unico Amore.

Ingoia le parole, lasciale a morire lì in gola, zitta, zitta e balla…..ti vuole bene, non temere, zitta, non dirgli quanto stai male.

Fuma e balla e chiudi gli occhi e balla e zitta e non pensare e non tremare…ne riparlerete….te lo ha detto, lo ricordi vero?

"….si lo ha detto, ma sappiamo che non è così….sappiamo che non se ne riparlerà; lo so io, lo sai tu, mio Alter Ego spietato, e lo sa lui…ma va bene, va bene così…..".

Sorridi che va tutto bene, sorridi…nessuno ti deve vedere così….sorridi e balla dai, continua a ballare e fa entrare la tua musica dentro di te…riempi la tua anima di musica e non pensare a niente.

Un giorno glielo dicesti ricordi?…gli dicesti: "Riempi le mani di sabbia, un pugno chiudilo e l'altro palmo lascialo aperto. Vedi cosa fa la sabbia che è nella mano chiusa?…..la sabbia da lì esce, scappa via….lo vedi? Dall'altra mano invece no…..con te io sono la mano aperta, devi essere libero di andare, se vuoi e magari di tornare….se vuoi.….. Complicato 'sto modo d'amare eh?".

Sa di poter tornare se vuole, non temere lo sa….

"……..tornerà?".

Lo sai vero che se dovesse tornare tornerà cambiato….ti terrà a distanza di sicurezza…

"Si…lo so…lo so bene….".

E se non dovesse tornare cosa farai?

"Nulla…non farò nulla…mi restano i ricordi, la nostra musica e il mio amore e il mio muro…..già il mio muro…il muro da cui mi ha tirato fuori, è ancora lì sai? Basta fare un passo e tornaci dietro e restare lì e non uscirne più…e continuare a ballare lì, da sola….come sempre……

Regola n°14: se torni dietro il muro non uscirne più, mai più!

Regola n°15: rispettare sempre, ad ogni costo, le regole precedenti.

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Maria

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