Antonio Caterina

Amiamoci

Confusione totale nella mia mente, è possibile andare d’accordo, rispettarci, volerci bene?

Certamente, e non costa nulla, apriamo le nostre braccia abbracciamo il mondo intero, i nostri nemici, amici.

Impariamo che: “l’io” e il: “ me” serve a ben poco e che quindi serve il :” noi”, come dicevo prima fatto di abbracci, baci, strette di mano, pacche sulle spalle. Coordiniamo e sviluppiamo le nostre idee, sensazioni, emozioni, amiamo la vita nel bene e nel male, cerchiamo di capire , di comprendere che dai nostri sbagli potremo formare una società molto diversa.

Non pensiamo solo ad accumulare ricchezze, che non porteremo certo nell’altro mondo. Provate a vivere un esperienza e cioè quella di donarsi al prossimo.

Vi accorgerete di essere cambiati e soprattutto aver fatto qualcosa di utile.

L’armonia, la gioia, è stata creata dall’amore di DIO verso il prossimo, stiamo sempre con il sorriso sulle labbra, anche se le cose non vanno come dovrebbero andare, non prendetevela più di tanto.

Quando parliamo con il nostro prossimo guardiamolo negli occhi che sono il rispecchio dell’anima.

Impariamo ad amare e rispettare la vita, per fare un esempio: perché non andiamo mai a trovare degli anziani in una casa di riposo , o altro, parlare con loro ed apprendere tante nozioni importanti. Oppure far parte di un associazione nel campo del sociale?

Anche perché cosi facendo potete capire che la sofferenza ci insegna molto.

Cercate di riportare sulla retta via tutti coloro che si sono persi, parlate con loro, fategli riacquistare la fiducia che avevano una volta, siate dei buoni amici, dei buoni consiglieri. E’ bello avere un amico, con cui parlare, discutere, scambiare quattro chiacchiere, abbassiamo, riduciamo le nostre barriere protettive. Con questo io non voglio imparare niente a nessuno, perché anche io ho ancora molto da apprendere...

Cercate di stare in mezzo alla gente e soprattutto fate attenzione a quello che dicono, imparate da chi ne sa più di voi.

Saper ascoltare è un buon metodo per poi sviluppare un vostro giudizio.

Anche se come ho detto altre volte noi non abbiamo il diritto di giudicare gli altri, perché non siamo nessuno. Quindi riflettete prima di parlare.

Ubriachiamoci di amore, di affetto, perché solo con l’amore potremmo far scaturire altri eventi positivi, quindi crediamo nell’amore.

Un'altra cosa molto importante da tener presente è la pazienza, perché non siamo tutti uguali e di questo ne sono molto soddisfatto.

Concentratevi sul futuro dell’amore e sperate sempre in qualcosa di buono.

Purtroppo siamo esseri umani e come tali dobbiamo darci da fare per costruire un mondo migliore e soprattutto non dobbiamo guardare al passato, il passato è passato, e quello che conta è l’oggi. Se qualcuno non è d’accordo con me va bene lo stesso.

Le parole sono il surgelato della realtà , siamo dominati a tal punto da quello che gli altri ci dicono che dobbiamo essere, da aver dimenticato chi siamo.

Se io do aspettandomi qualcosa in cambio sarò sicuramente infelice.

Quel corpo è il tuo veicolo, se vuoi arrivare al posto giusto e nel modo giusto devi tenerlo in forma smagliante. Rispettalo, perché è il veicolo che trasporta cioè che è essenziale almeno per il momento.

LAO TZE diceva che tutti sono il perfetto: “loro”, noi siamo già perfetti.

Il denaro non è necessario, fa comodo, ma non è necessario.

L’unica sicurezza che esiste siete voi, la sicurezza sta in voi, quindi siete la vostra unica sicurezza. Dunque come veniamo in contatto con noi stessi? Innanzitutto, diventando consapevoli.

L’individuo veramente sano di mente è quello che tiene conto di un gran numero di alternative e specialmente di quelle più vitali.

La vita non è un fenomeno isolato è parte dell’esperienza generale e influenza continuamente ogni nuovo momento e ne viene influenzata. E un'altra cosa non evitate gli stati negativi, i quali possono insegnarvi molte cose.

Non evitate la gente che crea in voi stati negativi, liberatevi dalle aspettative, quando smettete di attendere avete tutto, se fate i fatti vostri senza aspettare niente, avete già tutto ciò di cui avete bisogno.

Se volete soffrire, ebbene, allora andate in giro aspettandoci questo e quello.

Soddisfare le vostre aspettative non è l’unico scopo della gente.

Ieri ha detto qualcuno: “è un assegno annullato e domani è soltanto una cambiale. Soltanto l’oggi è denaro contante”. Meno avete, e meno dovete preoccuparvi.

C’è una terra di vivi e dei morti è il ponte è l’amore, l’unica sopravvivenza e l’unico significato. Ma ogni progresso comporta un rischio, il nostro dovere più grande è aiutare gli altri, se non potete aiutarli, almeno non fate loro del male.

La solitudine e l’egocentrismo portano alla morte e all’annientamento.

Il più profondo bisogno dell’uomo è superare la separatezza.

Lasciare la prigione della sua solitudine.

L’incapacità di realizzare questo scopo comporta la pazzia, senza l’interdipendenza, nessun gruppo vivente di organismi potrebbe mai sopravvivere.

ANTONIO CATERINA

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