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A sciocco parlatore, savio ascoltatore
A stomaco affamato, ogni cibo è grato
Affaticati per sapere e lavora per avere
Al lume di candela non si giudica nè donna nè tela
Al mulino ed alla sposa manca sempre qualche cosa
Al villan che mai si sazia non gli far torto nè grazia.
Alle lacrime di un erede, è ben matto chi ci crede
Amate i vicini, senza togliere i confini
Amicizia che cessa, non fu mai vera
Amicizia riconciliata è una piaga mal saldata
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