Avola

Giaci fra la collina e il glauco mare,
di verde circondato, o mio paese,
in ridente pianura, che gią pare
dono celeste al forestier cortese.

    La Primavera, qui, suol dimorare,
    di fiori adorna dalle tinte accese
e sul mandorlo gode saltellare
    il passero che canta a pił riprese.

Grati profumi la tua terra emana
E il terso cielo accoglie con dolcezza,
dai campi il canto di tua prole sana.

  D'oro rifulge al Sol l'ape piccina;
   zefirea, dagli Iblei, spira carezza,
      che, grata incontra, brezza di marina.
_________________________________________

indietro

S. Andolina

e.rosignoli@katamail.com