Se c'è un posto
Se c'è un posto in cui possa
andare
permettetemi di viverci,
non voglio ancora morire.
Morire! Stancamente trascino i miei giorni
minuti, mesi, notti che non hanno sapore
se non quello di lentamente andare
nelle sabbie mobili, senza speranza.
Se c'è un posto in cui possa vivere ancora
permettetemi di andarci, sono tanto stanco
di venire sballottato come pacco postale,
preso a calci come una palla sgonfiata,
lacrimare come affettatrice di cipolle.
C'è un posto per me?
Necessariamente deve esserci
altrimenti a cosa servono le stelle?
Non mi permettete di vivere nel posto che voglio?
Me lo prendo lo stesso perché so che è mio,
non si può prendere un cipresso e trapiantarlo altrove.
Non sono un pacco postale, né palla, né cipolla;
sono un uomo forte come una quercia costante
come un cipresso, vivo come l'olivo.
Reno
Bromuro |