Notte
Silenzio stagnante
come acqua in putrefazione.
Tremolio di note
sul pentagramma infinito.
Alternarsi di colori astrali.
Notte, silenzio delirante,
grida di dolore senza suono,
gioco di satelliti, duelli
tra i rami degli alberi.
Ferite senza sangue
dolore senza lamento.
L'angoscia
ingigantisce,
mi accascia,
mi appiattisce
sotto l'implacabile peso.
Gli astri danzano
come note tremanti e senza suono.
La luna duella coi suoi raggi tra i rami.
Reno
Bromuro |