La luna stanotte
La luna stanotte si è
coperta il volto
per non mostrarlo rosso di vergogna.
La tua risata echeggia paurosa
nella valle avvolta dalla nebbia
tra le nuvole impazzite che
- prigioniere della luna -
vorrebbero correre dietro un Gabbiano
ricco di libertà, vivo di felicità.
La luna non si commuove,
ma tu continui a ridere e pensi
all'Acropoli, ricordi lo scoglio
di Patrasso. Il Partenone dall'alto
gioca con la risata fatta di lacrime
per vederti veramente sorridere.
La luna gelosa non vuole più coprirsi
e le nuvole, finalmente giocano
con la tua gaia risata squillante
con Gabbiani dorati, a nascondino.
Reno
Bromuro |