Gennaio
Vestito di gala candido,
puro,
festa. Povera gente
con la zolla soffre e gioisce
Rincorse di bambini sulla neve
orme nere festanti
per strade che parlano di romanità.
Risate scoppi di gioia repressa.
Calore d'infante sprigionano
gli occhi non miei. La Befana
- magra non per avarizia -
riporta eco di gioia non goduta.
Il vestito di gala si scioglie
e non per i raggi del sole.
Nell'aria la gioia infantile
si confonde col canto degli
angeli.
La Befana, magra non per avarizia
si ferma sulla porta di casa.
I bambini che abitano quella casa
non sanno ridere, ma per amore
gioiscono.
Sono gli uomini che domani
leniranno il tuo dolore.
Guardi le orme nere, festanti
sorridi e lasci cadere il bastone.
Reno Bromuro |