Fredda notte d'amore
Fredda notte d'amore per chi
nato da una rondine e un gabbiano
vive tra grattacieli di plastica.
Un ascensore rosso,
come il sole al tramonto,
lo porta al terzo piano
dove vive dolore d'infante.
Occhi di carbone acceso
capelli di corvo, bambina
sognava altalene, bambole,
orsacchiotti di peluche
ormai morti nel tempo
e non sapeva; ma lui si
e piangeva senza lacrime:
poche ore lo separavano dal nulla.
Piango perché la sua andata
somiglia alla partenza del mio amore
quest'amore che somigliava alla vita
come il sole al giorno.
Reno Bromuro |