E te sorella non trovo
Nella ruga pių profonda
dell'anima
scavo. Nella zolla imbevuta di rugiada
nel verde dell'erba, fiore pių bello,
pių umile disprezzato,
ma te sorella non trovo.
Mani nell'umida zolla cercano
- sudore aspro di luglio -
trovano, carezzano lombrico.
Mani raspose rinvengono, rifiutano
- č disperazione che cuore gramula -
di vezzeggiare rosea pelle di bimbo,
tenero capo come midolla di pane,
colgono, sorella, un amaro sorriso
negli occhi che non conobbero riso.
Allora, sorella, t'ho visto brillare:
speranza non mia.
Reno
Bromuro |