Senza "se", senza "ma"
Quando fiorisce il desiderio,
non ci lascia altra chance
l'apparire delle brame,
se non l'anelare di bocche
che cercano e baciano
dirompendo sulla pelle.
E ci scopriamo lancette
d'orologio appassionato,
ingranaggio unico che batte
rintocchi sempre più audaci.
Ora è sussurro di nomi
tra il fruscìo delle lenzuola,
morbida seta su cui
le lettere rimbombano
più sensuali che mai.
E dolcezza straripa
sotto l'onda soave
di questa tenera eco.
Rinnoviamo, labbra a labbra,
il sacro patto di Venere,
al di là dell'ovvio,
senza "se", senza "ma".
Suggendo all'orgoglio d'appartenerci
nulla può vincerci, neanche il tempo.
Mani nelle mani
sfidiamo il futuro.
Piero |