Abissi profondi
E'
stato in una notte
di astri e vento
che t'ho incontrata.
Negli
occhi tuoi
abissi profondi.
Ghermito dalla loro
trasparente dolcezza
mi ci sono arreso.
Ora
m'offro alla luce,
conscio di saperti
far comprendere
il bisogno di te.
Ed ogni
istante
la luce balugina nel
cielo azzurro e terso
della mia fantasia.
Ora che
ci sei tu
ogni giorno è giorno di sole
e mi sento mutato,
anche
l'inutilità di vivere
non riceve più da me vitto e alloggio
come
l'eterna insoddisfazione
di volere pur avendo
che sempre mi ha ancorato al suolo.
Non
nascondo più me stesso
e mi è dolce tuffare il cuore
negli abissi profondi dei tuoi occhi
per leggervi dentro
tutto il bene che mi vuoi.
Piero |