A mio figlio
Ne sono
certo,
tu riuscirai dove io venni meno
deviato da lustri di tormenti,
istupidito da vecchie convinzioni.
Non ce
la faccio a capire
se sono stato o sarņ,
nei brevi giorni che mi
attendono al varco,
padre degno dei tuoi desideri
o soltanto mezzo per la tua vita.
Ma
ricorda che ti abbraccio sempre,
ti abbraccio nel cuore,
ti abbraccio nei sogni.
Ragazzo
come te
nella tua fresca adolescenza.
Piero |