...Con la gioia nel cuore (ricordo di Acuto)

Verdi altipiani e boschi, laghetti e valli,
dorati campi, frutteti e armenti, andando;
In cotal brulicante di vita prateria fiorita,
come pietra scavata riempir il vuoto anela,
a destra e manca guardo, in sottile attesa.

Così improvvisa pervien, beata,
acuta vision, a mezzogiorno,
di antica città, qual regal dama amata,
che, incurante del dei più sonno profondo,
il suo perduto anel cercando va.

Gaude il cuor e l'esser mio s'irradia
nelle sferzanti, fresche, olezzanti brezze,
in solitudin sublime, ascosa ai più;
finché, inaspettata ma ricercata croce appare
ad indicar l'antica e pur moderna via,

per chi diretto ha 'l piè a recondita armonia.
Così, la penna,
che inebriata appare sia,
canta, nel laudar Magnificenza e Gloria,
e col cantico d'augellin fa melodia.

Allora il sol splendente,
da provvida nube è adombrato,
e mi sovvien ch'è l'ora del ritorno...
con la gioia nel cuor saluto
il mirabil giorno.
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Otello Bocchi

otello-bocchi@elbasun.com