CATENE

Per i vicoli del diavolo
che poi sono
i tuoi capelli
semino le mie poesie
fino a ieri
nella banca degli occhi
di una moglie statica
surrogato
di sogni
partiti senz'ali
e
in mille volti
supporter di commenti
sprezzanti
cerco di pilotare
il destino
pergamena
gią scritta
per vite barattolo
per conservare cognomi

il cuore mi parte
trascina i sorrisi
che chiudono i denti
alla tensione
della catena dei soldi

č stato un capriccio
alcune notti
ho volato
ma torno sotto il tetto
sicuro
senza frammenti
il perdono
c'č uno solo che ama
e mi lascerą scrivere
ancora....
.... le mie poesie .....

(dal volume silenzi che hanno parlato al vento)

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Michael Santhers

 

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