PER VOLARE
L'amava così tanto
che filtrava l'aria
che respirava
nascondeva il suo viso
dietro i fiori
per far si che il sole
non gli giungesse mai diretto
la seguiva come un bambino
ai primi passi
per paura lei cadesse
gli imprigionò la vita
e lei lo aiutò nell'allaccio
delle catene
il tempo lasciò fare
ma silenzioso cambiò rotta
e sul viso si posò il dolore
sui capelli nevicò fuori stagione
e il suo cuore fu rapito e liberato
da una farfalla
che lo sollecitò a volare
e volò davvero
sulla vita mai vista
volò tanto che finì nel mare
non sapendo che in esso
non c'era appiglio per riposare
il suo viaggio fu davvero breve
e fu l'unico che gli regalò una gioia
io non conoscevo la storia
mi trovai per caso
dove annegò
segnalai quel punto
per una statua con le ali
in mezzo al... mare.......
(dal volume ..e..!! le rose piangono al tramonto)