LI CHIAMANO POETI

SONO OPERAI
CHE FABBRICANO LAMENTI
LI CHIAMANO POETI
APPENDONO PAROLE
AL SOTTILE FILO
DEL DESTINO
IMPASTANO DOLORI
PER UN PANE AMARO
A UNA SOCIETA'
CHE HA SETE DI POTERE
SONO VELE AL VENTO
CHE HANNO PERSO IL MARE
IMPIGLIATE
NELLE OMBRE DELL'ANIMA

LI CHIAMANO POETI
PER UNA GARA
A SPUTAR DOLORI
PIU' DISTANTI
SOAVI
CON MENO RUMORE

LI CHIAMANO POETI
CUSTODI
CANTORI
DEGLI ARCHIVI DEI VOMITI
PIENI DI CUORI
CHE SI FERMARONO
PER LE FATICHE
DELL'INSEGUIRE
UN ACCOPPIAMENTO
FATTO PASSARE
PER ABBELLIRE
LE BESTIALITA'
PER
...... AMORE......

(dal volume Silenzi che hanno parlato al vento)

*************

Nota dell'autore:

non sono cattolico, bensì ateo ma la poesia sopra va vista a seconda le singole coscienze.
Molte donne mi hanno scritto: "se l'avessi letta prima, ora è solo una spada in una ferita aperta"

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Michael Santhers

 

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