INVERNO
Si
mimetizzano
le vite col silenzio
e il sole
sbiego occhio
di misteri coltivati
coperto e lontano
da nere nuvole
di malumori
perde l'ultimo calore
per anime già fredde
di disprezzi furviati
dal prestigio
di improvvise frette
lontane da insidie
di memorie
che è meglio non avere
Fiocchi di neve
farfalle che si posano
su piante già spolpate
appianeranno i fossi
di vite già adagiate
per il bianco manto
di finte misere uguaglianze
che al disgelo
estorceranno farse
di pietà
La notte nera si poserà
sul bianco manto e il latrare
dei cani dirà addio
ai cuori spenti
vissuti negli incondivisi
...... estremi...........
di eroi che finalmente
non danno più fastidio
al bon ton dei passanti..
(dal volume Soste precarie)