I BUROCRATI

Con gli agi
conquistati
nell'anestetico sovvertire
delle regole
passeggiano a testa alta
con aria sicura
espressa su marmorei volti
ponti di poteri
per ruffiani
e baldracche dietro icone
santificate
che provano movenze
di prestigi da imporre
ad acrobati arrampicatori
nel sociale circo
dove gli umani
imitano le scimmie
per un pasto caldo
per lo stupore di una moneta falsa
con le stesse facce
nei mille giri per trovargli
una croce
ma nella testa che gią c'č
la croce sono loro
per il giusto conio
da usare come merce di scambio
entrare nelle buie tasche
gallerie di dolori
degli uomini
che hanno creduto nelle regole
osannate dai burocrati
coi colletti bianchi
che stipano le vite
con una salsa di polvere
negli archivi
dei destini scritti
legati in uno spago
vegliati da un topo
dietro due occhiali persi
corrosi dal sudore
olio santo dell'ozio
sangue anemico
nei macellati dal silenzio
nelle sale d'attesa
...della burocrazia...

(dal volume Voci dall'inferno - note: linguaggio sperimentale-veloce)

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Michael Santhers

 

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