La predica
Non citando alcun testo,
perché
il migliore lo scriviamo ogni giorno
nelle cose piccine e nelle grandi,
ricordiamo al nostro cuore che ci governa
com'è bello per lui il palpitare nonostante noi
Preghiamolo di continuare a farlo, tutti i giorni, in tutti i climi,
a tutte le ore; la mattina presto
quando il giorno che viene è inaccettabile
e la sera quando gli amici, gli amanti,
e con loro la nostra ultima speranza, se ne vanno
Facciamo in modo che le vane
parole
che siamo costretti a dire
nella nostra condizione di essere parlanti,
siano delle divertenti compagne
che scandiscono il tempo in cui siamo vivi,
delle amiche imbellettate con le quali a braccetto
passeggiamo alcune strade,
quelle che preferiamo,
e che poi alla sera tornino alle loro case.
Il senso della vita che
cerchiamo è in noi,
non assegniamo ad altri il compito ingrato
di ricondurcelo ogni volta che ci scappa
o che si allontana senza chiedere il permesso
Le lezioni avute non
insegnano niente
Ed i compiti sono ancora tutti da svolgere
Ad ognuno la sua strada
E la strada si fa da soli,
sulla testa il firmamento,
con la buona e la cattiva stella.
Nuvole leggere e nuvolosi, brezze fini e venti gelidi,
si alternano senza un senso preciso
per noi che osserviamo
"
.ha da venire la bella stagione!"
pensiamo coprendoci per il freddo,
ma intanto possiamo uscire al mattino in bicicletta,
con le gambe che vanno potenti su per la salita,
o cantare la sera in piazza e fare il gioco
dei sogni volanti che girano sulle nostre teste
insieme ai moscerini, ballando un nostalgico valzer
Girando, pedalando, volando,
cantando
.
Inganniamo l'attesa
.
sempre convinti che qualcuno ci stia cercando
E cosi' sia!
Lisa |