Discrasia
I
Voglio comporre, afferrare la penna
e riversare su quel foglio vuoto
la pienezza del sentimento che scorre
impetuoso dentro alle mie vene.
II
L’intento resta tale, sorda è
la mano, incaricata di trasferire
la sensazione impalpabile, eterea,
alla concretezza sensibile del tatto
e della vista, approdi materici.
III
Opera uno iato tra la mia volontà,
encomiabile, indefessa e generosa,
e la mia vena ispirativa, ora
arida e biasimevole,fuggiasca.
IV
Sì! Anche il poeta talora
vede l’alveo senz’acqua fluente,
e polvere e sassi spiccano dal greto,
ma stai tranquillo, a monte
la pioggia alma e copiosa rifiorirà,
e ingrosserà ancora quella pista
ora spenta ma pronta a rivivere.
King Arthur |

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