Passeggiata nel silenzio
La strada saliva sassosa e
dura,
incendiata... dagli ultimi abbagli di sole,
essiccata... dall'arsura.
Cespi di pruni
la terra bruciata ospitava
laddove, quell'irta strada solitaria...
una dolce altura sormontava.
Da lassł, in contemplazione,
guardando di sotto la pianura,
ascoltavo... il maestoso silenzio,
che saliva, saliva.....
su, dalla terra!
Poi, come un fumo d'incenso...
la nebbia s'innalzava...
infoscando la sera.
Frattanto... alle mie spalle
oscuro e rosso il sole.....
lasciava stemperando la giornata,
velata,
da quella nebbia infusa.....
d'uno strano sapore...
Mi volsi, ed era gią tramontata!
Piegati,
su se stessi i girasoli,
da tempo tagliati
(che io sappia)
e... lasciati cadere...
Disfacevano i loro colori
tra la stoppia
dei bucaneve ed essiccate viole...ormai nere.
La falsitą d'un sogno
intenso...
dinanzi agli occhi m'appariva...
lasciva!
Sovrastava, il coro dei grilli,
il silenzio.....
che saliva, saliva... saliva...!
Giuseppe Puccini |