Le stagioni di Capoliveri
Quassù, s'un colle assai
palese,
par di sovrastare il mondo intero...
Ma... è solo un piccolo, orgoglioso paese,
infuso in quell'atmosfera che sa di vero.
D'estate, si riempie fino
all'inverosimile:
s'aprono e fervono le Attività, scorrono i denari!
D'inverno, piomba in un silenzio impossibile....
e per le strade i passanti son sempre più rari!
L'homo "Capoliverensis
anarchicus" (si sa) è una razza
che d'inverno in letargo va (e non solo di sera) .....
finché l'umido dell'uggiosa "guazza".....
sarà dissolto dal sole della fiorente primavera.
Ed è allora che i
pettegolezzi van di casa in casa,
come nutrimento della curiosità Capoliverese:
le donne, che sparlano di ogni cosa,
gli uomini, che si domandano:"che paese!"
Giuseppe Puccini |