A Marta

Tu sei morta, andata via
mentre un velo di follia
strapazza la verità
mortifica la dignità.

Qualcuno distrattamente sorride
mentre qualch'altro, in te, un angelo vide,
e una lacrima domina furtiva
fin dove la rabbia arriva
per poi gridare come e perché
coscienza, mio Dio, dov'è?

Con te ho riperso Dio
e forse il rimorso è anche mio,
e forse… sarà ancora eternità
laddove il corpo lascia l'anima alla serenità.

MA C'E' UNA VERITA' SENZA AFFANNI
NON SI PUO' MORIRE A VENT'ANNI..

dedicata a Marta Russo

Torna indietro

Gerardo Sorrentino

gerardosorrentino@aruba.it

Home ElbaSun
www.elbasun.com