La forza della parola
a Dalton, Heraud, Urondo
-
tre poeti assassinati – mi diceva
(occhi persi nel vuoto
a inseguire chissŕ quale visione) – tre
in posti diversi – (ne rammentava solo
vagamente i nomi e i luoghi)
- vedi: - puntualizzava – il potere č nemico della
luce:
non sopportando la forza
della parola
si mimetizza viscida serpe
tra sterpi e inietta il suo veleno –.
[da Fuoco dipinto – 2002, Edizione dell'Autore]
Felice Serino |