Coniuctio
(a C. G. Jung)
quando si unificheranno gli opposti e il Sé
riaffermerà la propria natura ermafrodita
e dallo squarcio del velo di maya
si manifesterà l’Altro - la nostra
controparte
(sconosciuta e prismatica) che
ci visita in sogno - l’occhio
interiore: allora còlta la totalità
si sarà dissolto insieme allo schermo
di apparenze nomi e forme
insieme alla rappresentazione della storia
e ai fiumi di sangue e di parole
anche il sale delle nostre lacrime.
[da FUOCO DIPINTO – 2002]
Felice Serino |