La mia isola

Naufraga in un mare tempestoso,
lottai tra le onde avverse,
ed aiutata dal destino raggiunsi
l'isola dei sogni.
Mi cibai dei suoi frutti
senza saziarmi,
mi abbeverai alle sue sorgenti
senza mai dissetarmi,
e l'isola agognata divenne d'incanto
la mia dolce prigione.
Ed io, prigioniera di quel sogno,
atterrita all'idea del risveglio
non appagavo il desiderio di pace.
Ed il brusco svanire del sogno,
mi riportÚ, naufraga triste,
alla ricerca di una nuova isola,
di un nuovo sogno
eterno e senza fine.

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Cryol
25-02-2001

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