Aspettando la pietà
Oh Cristo derelitto
che dalla Croce domini
milioni d'altre croci,
che ti protendi a noi
pietoso e in cerca di pietà.
Che mondo è questo mai,
che guarda e passa
non si cura e indifferente sta?
Per queste genti ottuse
hai sparso sulla Terra
il sangue tuo prezioso?
Per queste mani chiuse
per queste menti fosche
per questi cuori spenti
hai dato il Corpo Tuo dolente?
Scendi oh Signore
e impugna la Tua Croce
chè pochi son coloro
che intendon la Tua voce.
Il dominio ed il potere
l'odio e alfin l'avidità,
la fretta d'ogni giorno
hanno ucciso la pietà.
Non vola la Colomba
sulle torri e le fortezze,
ma l'aquila rapace
e sulle umane sorti
il mondo dorme e tace.
E giunta ormai la sera
anche Tu reclini il capo
sul petto Tuo immortale.
. . . . .
Piangendo sulle genti,
solitario, lo Spirito d'Amore
lascia la Terra e sale.
Chirsia |