L'avarizia
Signore,io che non sono niente
ti scrivo e ti racconto
ma tu già sai
quanto bene sprecato agli avari
passa agli dei.
Dov'è quell'amica che ho aiutato
a sperare,ad avere simil felicità
di cui ognuno ha disagio?
Non servo più o forse son soltanto una vergogna?
Ho aiutato un'amica
e mi ha ignorato.
Che fa quell'uomo compreso e
perdonato
per cui 1000 ferite
hanno percosso il mio animo
delicato e mai curato?
Ho amato tanto un uomo
e mi ha calpestato.
Con chi si fa lustro
l'artista che ho esaltato
e gridato "Maestro"
quando non era nessuno?
Ho dato lode ad un artista
e mi ha mortificato.
Quale coscienza
d'un uomo condannato a morire
agita la vita ridata
da preghiere e sapienze?
Ho pregato per un malato
e mi ha dimenticato.
Perchè un padre e una madre
non accettano consigli
opprimendo in fastidi
e con fiato grosso c'aiutano?
Sono figlia diletta
ed è sempre poco.
Quanta pazienza
a trattar da signori di tutto punto
lo stesso sangue
acido e superbo!
Felice d'aver tanta stirpe
e son sempre sola.
E' il mio bene sprecato agli avari,
gli altri vogliono tutto per sè
e niente per me
è il resoconto.
Ho dato tutto
e ricevuto niente.
Ho dato tanto
come hai dato tanto Tu
e non ho ottenuto niente
come te in questo tempo di evasioni morali
e di follie straordinarie.
E pensare che a vista d'altri
siamo noi gli avari...!!
Chìride |
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Il mio bene sprecato agli
avari- |
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