| Benevolmente e immortale il cielo versa le sue lacrime scoppiettanti sul turbinio crepuscolare di gesti umani, dettati dai rimorsi pił dilanianti... Fratelli defunti cosparsi, di debordanti parole osano rinnovarci con temibile ardore il loro colpire la morte con un rinnovamento globale... Ah se ironici e globulari fossero stati gli interventi... nessuna morte avrebbe consacrato la sottrazione, il loro posto nel mondo avrebbero cercato, il loro incantevole affacciarsi alla vita e alla serenitą, alle promesse mantenute. Non ti ricordi? Eravamo piccoli insieme, insieme abbiamo combattuto e condiviso insieme abbiamo imprecato e avvicendato tormenti... Non ti ricordi? |
FRATELLO - Nuovo |
Caterina Falcone |