Filastrocca Senza Fede
Un giorno come gli altri,
che il sole era già sorto,
andavo per i parchi
dove vagavo assorto.
Seduto su una panca,
con un ombrello aperto
e una cravatta bianca
un tizio sembra morto.
Fissandolo negli occhi
vidi che respirava,
e aizzandogli l'orecchi
vidi pure che parlava!
Gli chiesi a modo mio
parlando tra me e me:
"Non è per caso che
lei forse crede in Dio?"
E senza batter ciglio
rispondé di tutto piglio:
"Ci credo a patto che
anch’Egli creda in me!".