Cuore indomito
Ti ho
amata
seduto su una nuvola
vagando in un cielo
senza fine.
Sospeso nella nebbia
da passioni ardenti,
mi son fermato
solo davanti al sole.
E lì,
accecato di passione,
ti ho cercata
tra lacrime d’amore
e frugando con le mani
tra le stelle,
ti ho disegnato il viso.
Ho sorvolato mari,
e attraversato deserti,
arido d’amore.
Sospinto da venti inquieti,
a volte di bonaccia
e a volte turbolenti,
ho gridato il mio dolore
alle onde del mare
e alle sabbie incandescenti.
All’alba
d’ogni giorno,
attraversando il tempo,
non ho raccolto
né baci né carezze:
desideri troppo ambiti?
... gli unici
capaci
di far gioire il cuore
donandomi la pace
e non la guerra!.
Ed ora i miei laceri vestiti
non conservan più i bei colori
e pelle raggrinzita
non assomiglian più
alla nostra primavera:
ma il cuore,
il cuore no,
quello riman com’era
e tutto e sempre e ancora
battendo appieno
attende
cercando indomito la quiete!
(5.7.2003)
Alexnovo |