La ballata del saggio

Tacciamo
alcune volte,
come bambole di pezza
infantili.

Spesso fragili
corriamo qua e l,
simili a dei cani sbandati.

Profumi di viole e d'incenso
risvegliano i nostri silenti giardini,
e le chiese di sera
perdonano
i nostri angosciosi peccati.

Frutti acerbi,
illusioni,
sbarazzine e mature,
saltellano nei mattini piovosi,
attraverso vie crudeli,
con maniere false e allegre.

La vita non
ascoltare musica gitana,
accoppiata di un promettente amore.

Torna indietro

Alessandro Gioia

 

Home ElbaSun
www.elbasun.com