La mia donna
Sei
antica ballata
prigioniera del legno
di un vecchio liuto.
Sei
respiro lento
che palpita in silenzio
tra le parole dal dolore.
Sei
luce testarda
che lottando con i rami
stende l'estate sul prato.
Sei
lacrima del mattino
che abbracciata ad uno stelo
scivola nella terra fresca.
Sei la
mia donna
e sulla tua pelle
ho dipinto i colori
dei miei sogni.
Aldo Cirri |

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