Una buffonata Diciamolo:
benissimo io non porto. Tifavo Italia ed è stata mandata via a bastonate nel sedere. Ai quarti quella
che doveva essere la vera finale (Brasile-Inghilterra) è stata una partita
noiosissima e se non ci fosse stato quel luminare di David Seaman a farci divertire ci
saremmo sorbiti gli ennesimi supplementari tutto brivido e niente calcio. E invece il
teppista di un portiere ha deciso di lasciare completamente scoperta una parte della
porta. Si è messo a fare altre cose: ma chi se ne frega della punizione. Si
è messo tutto appoggiato su un palo, fumava le sue Marlboro (ops, ho fatto pubblicità?),
giocava a Snake con il suo cellulare, si legava i capelli, si faceva le treccine e intanto
quel sette alla sua destra era totalmente sgombro. E allora un brasiliano con un
diminutivo come nome, con i denti leporini e le treccine giamaicane, non si sa se
volontariamente o scavolando, ha spedito la biglia proprio verso quello spazio vuoto. Mi fanno
arrabbiare, invece, le scuse puerili del capotribù Sepp Moneta-ballante, cioè il
presidente della Fifa. Che dopo 20 giorni di scempiaggini arbitrali ha detto,
sussurrandolo alla moglie, mentre giocavano a tressette in una suite di Yokohama:
Cè da rivedere qualcosa in quel campo. Non si sa, francamente, se
davvero Blatter si riferisse alla classe arbitrale di benzinai che è stata mandata ai
Mondiali o piuttosto abbia detto rivedere qualcosa in quel campo nel senso di
stare ben attento allannaffiatura giusta del suo orto. Fatto sta che il presidentone
della Fifa, dopo che Italia e Spagna sono state stuprate reiterate volte, pare voglia
cambiare il regolamento per la selezione degli arbitri. Già, strano ma vero. Erano già
pronti da Uranio, Plutonio e Andromeda dei nuovi ed esperti guardalinee e quarti uomini.
No, arbitri no. La Germania,
tornando al pallone vero, gioca contro gli americani e soffre da cani. Ed è per questo
che i miei rimpianti per luscita dellItalia si ingigantiscono come tanti
Godzilla. Un rigore netto per gli Stati Uniti non è stato visto dallarbitro
scozzese Dallas (uno dei migliori, comunque), ma, su, in questo modo, si restituisce un
po di credibilità a questo campionato del mondo. Semifinale: Usa-Corea, ve lo
immaginate? No, dai. Cioè: la Spagna era la vera semifinalista, avendo segnato il golden
gol, ma stavolta un guardalinee non-vedente (perché Blatter ha detto: devono poter
partecipare tutti) ha annullato perché gli giravano le balle. E poi un altro golden
gol, quello turco, manda a casa lunica rivelazione autentica di questo Mondiale,
lunica squadra nuova che si meritava di arrivare dovè arrivata. La Turchia passa con un golden gol di Mansiz, una punta degna di questo nome. Al suo posto per unottantina di minuti cè stato Hakan Sukur, un inetto del pallone, che non so come abbia potuto giocare al Torino, allInter e ora nel Parma, senza che nessuno gli dicesse Ciccio, non sei buono. La buffonata è quasi finita. Semifinali il 25 e il 26 giugno alle 13e30 (e i giornali entusiasmati ed enfatici titoleranno: A pranzo con le finali. Ma quandè che si abbatte a fucilate la banalità?). E poi finalina il 29 e finalona il 30. Sarà anche lo sport più bello del mondo. Ma a me pare che sia anche il più bugiardo.
Pignolo 23 giugno 2002 - Diego Pretini 54 Speciale Mondiali 2002
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