Teatranti Gli arbitri mi
hanno sempre fatto un po pena. Davvero. Ma non in senso negativo. Ogni volta che il
giornale mi manda a vedere qualche partitella di pallone, i direttori di gara spesso sono
giovani ragazzi, giovani quanto me e a volte anche di più. Mi danno fastidio gli insulti
gratuiti e le offese cattive che molto spesso non vengono dai giocatori in campo, bensì
da quelli che dovrebbero essere i loro maestri di vita: i genitori. E la malattia peggiore dello sport sono i genitori, come dice mio nonno Renato che di sport ci capisce qualcosa perché cè stato dentro per 52 anni e ci sta ancora (nel 1958 fondò il glorioso Gruppo Sportivo Pietro Carli che condusse per trentanni). Però nei miei pezzi metto sempre se un arbitro dirige male o dirige bene. Perché, porca miseria, come sbaglia la punta che si mangia un gol già fatto a due centimetri dalla linea di porta, come sbaglia il difensore che sbuccia un pallone in mezzo allarea su un calcio dangolo, be sbagliano anche gli arbitri. E quando lo fanno, bisogna dirlo. E questo, soprattutto, mi dà fastidio dei direttori di gara. Credono sempre di aver ragione. E vogliono recitare, teatrare, essere i protagonisti della scena (e non lo sono). Credono di avere in mano lo scettro della partita. E ce lhanno, porco cane, ma il fischietto lo devono usare solo quando serve. Se serve. Lo stesso vale per i guardalinee con le loro stupidissime banderuole. E vero: vedere un fuorigioco millimetrico è una cosa difficilissima.
Il biondo guardalinee danese Larsen alza la bandierina. Si vede che si sente importante. E invece si è coperto di ridicolo. Segnalare un fuorigioco Cioè, mi correggo: inventarsi una cosa inesistente come quella è un po come dire messa infilandoci un porca troia o mettere il sale nel caffellatte o ancora come mettere dellacqua nel serbatoio di unauto.
Intanto un altro arbitro (e stavolta è il nostro caro pelato Collina: averne) dà contro lArgentina il rigore che fa vincere lInghilterra del galletto vallespluga, famoso non solo perché è marito di una Spice Girl (credo Victoria) e nemmeno solo perché ha dei capelli simili, ma anche perché ha messo al figlio il nome dove il pargolo è venuto alla luce (Brooklin). E un po come se io mi chiamassi Colline, visto che lospedale di Livorno è in quel quartiere della mia città. Per finire, gran bel comportamento di Radio Padania. Quando hanno dato le formazioni i due . (metteteci voi un aggettivo, perché a me vengono tutti offensivi) che commentavano la gara, hanno nominato solo i giocatori che erano nati nel nord ditalia. E per di più trattavano i giocatori nati al sud come persone incapaci di intendere e di volere (Di Livio e Nesta si stanno parlando. Come comunicheranno? A gesti, probabilmente). Di Livio e Nesta sono entrambi romani. La domanda mia è molto semplice e chi mi deve rispondere sono quelli che sputano sentenze e offese quando alla televisione passano alcuni nostri giocatori che non cantano linno, pur abbracciandosi tutti (e quindi dando un gran senso di unità, al gran faccione degli italiani del nord che votano Lega Nord. Padania? E cosè la Padania? Un nuovo gelato?). La domanda che mi viene da fare è: sono peggio i sei-sette giocatori della Nazionale che difendono i nostri colori (sia pur guadagnando gli euromilioni, che vergogna, etcetera) oppure quei leghisti che ritengono la bandiera italiana un pulisci culo?
Laltra sera, alla sagra paesana su Rai Uno chiamata Notti Mondiali, il giornalistone indipendente si è abbattuto con violenza contro i nostri giocatori, sputando con una faccia tutta rossa (mai visto così) che guadagnano i miliardi e non possono cantare una strofetta? Maddaaai. Non mi dà fastidio il fatto che Vespa si sia gettato contro persone assenti. Ma mai che lavessi visto una volta (una sola) aggredire in questo modo lassoluta mancanza di rispetto per la nostra Repubblica da parte di quel 4-5% degli italiani che è addirittura rappresentato al governo. A Porta a Porta, ditemi, il signor giornalista indipendente Vespa ha mai interrotto Bossi e i suoi abbaianti amici mentre bestemmiavano sul tricolore? Sapete che Vespa mi ricorda tanto il guardalinee danese? Sì, lha fatta proprio fuori dal vaso. Con la differenza, aggiunge la centesimale parte del Pignolo tifosaccio scatenato, che la moglie del guardalinee stava intrattenendo un omino durante Italia-Croazia. Seconda giornata per alcuni gironi: GIRONE A: Danimarca-Senegal 1-1; Francia-Uruguay 0-0. Classifica: Danimarca e Senegal 4; Uruguay e Francia 1. GIRONE B: Spagna-Paraguay 3-1; Sudafrica-Slovenia 1-0. Classifica: Spagna 6; Sudafrica 4; Paraguay 1; Slovenia 0. GIRONE F: Svezia-Nigeria 2-1; Argentina-Inghilterra 0-1. Classifica: Svezia e Inghilterra 4; Argentina 3; Nigeria 0. Pignolo 9 giugno 2002 - Diego Pretini 49 Speciale Mondiali 2002
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