Speciale Mondiali 2002
"Quando il Pignolo rompe le... "
Mondialcose
1) La cosa più
strana che mi è capitata dall'inizio del Mondiale è trovarmi in pigiama, brioche e
caffellatte davanti agli antipodi di genere umano e genere di calcio (Eire e Camerun 1-1,
girone E). La partita a tratti somiglia molto alle partitelle fra pippe a cui partecipa il
sottoscritto e la brioche (che di per sé è già collosa) diventa un gomitolo quando vedo
certi lisci irlandesi e certi gol mangiati dai camerunensi.
2) La cosa più bella che ho visto dall'inizio del Mondiale è il movimento di un uomo di
colore (Diouf) , uno con la faccia di tanti che vengono imploranti sulle nostre
spiagge per venderci un accendino, che è veloce come un leopardo della savana, che è
agile come un trapezista da circo, chocca Leboeuf (calvo difensore pelato
francese) e lo pianta lì, come un allocco, mentre se ne va a mettere una deliziosa biglia
in mezzo alla spiaggia deserta. Che poi sarebbe l'area di rigore e così deserta non è
visto che arriva un altro dalla melanina pece che con due tiri fa venir fuori il gol:
Francia-Senegal 0-1 (girone A).
3) La cosa più inumana che ho visto dall'inizio del Mondiale si chiama Stig Tofting. Pesa
73 chili divisi su 173 centimetri. Perfetto, direte. E invece la foto che ho a
disposizione non fa merito al fisico del danese. Ipotizziamo infatti che il nostro uomo
come primo lavoro faccia il culturista (e come secondo il rasa-erba: la mangia carponi)
data la postura che tiene: braccia larghe, gambe larghe, pettorali da wrestling, corre
come un elfo. Vincenzo D'Amico (commentatore Rai) quando Tofting ha stoppato un pallone di
petto ha pronunciato queste parole: "S'è sgonfiato il pallone".
Ve lo dico: se Tofting non farà gol prima che la Danimarca esca dal
Mondiale, sarò un uomo triste (Uruguay-Danimarca 1-2, girone A).
4) La cosa più penosa che ho visto dall'inizio del Mondiale è la nazionale dell'Arabia
Saudita. I petrolieri non hanno mai tirato in porta in 95' di gioco. Quindi consiglio
vivamente a Osama bin Laden di non sputtanare tutti i soldi nel gioco della guerra che
tanto non serve a una pippa nessuno e di buttarli un po' nella squadra della sua nazione,
pagando, che ne so, Roberto Baggio per fargli cambiare nazionalità. Tanto lui è libero,
ormai.
L'Arabia Saudita, subendo otto reti (nemmeno quando sto in porta io alle ormai celeberrime
partite tra pippe), fa passare la Germania per una squadra di persone serie. E invece c'ha
un capitano che si chiama Christian Siege . (la cui iniziale sarebbe la "z",
ma Word oggi ha la luna storta e mi dà errore se scrivo "z" con una vocale
accanto).
L'ex milanista, per finire il discorso, non solo ha perso come vedete nella foto la guerra
contro l'acne (sono queste le guerre da vincere, capito Osama?). Ma ha anche ha un pazzo
criminale nostalgico nazista come parrucchiere. Il nostro Christian (il cognome non lo
posso scrivere per ovvi motivi) sulla testa ha una gallinacea cresta centrale gialla rossa
e nera. Deutschland über alles. (Germania-Arabia Saudita 8-0, girone E).
Aspettando l'Italia che mentre la mia Web pubblica questo articolo ha già giocato e
sapete già il risultato (e staremo già brontolando perché non gioca Montella oppure
gioendo arrivando a dire "Trapattoni è il più bell'uomo che abbia mai visto"),
ecco i risultati fino al primo giugno.
GIRONE A: Francia-Senegal 0-1; Uruguay-Danimarca 1-2. Classifica: Senegal e Danimarca 3
punti; Francia e Uruguay 0.
GIRONE B: Paraguay-Sudafrica 2-2; Spagna-Slovenia 3-1. Classifica: Spagna 3; Paraguay e
Sudafrica 1; Slovenia 0.
GIRONE E: Eire-Camerun 1-1; Germania-Arabia Saudita 8-0. Classifica: Germania 3; Eire e
Camerun 1; Arabia S. 0.
GIRONE F: Inghilterra-Svezia 1-1; Argentina-Nigeria 1-0. Classifica: Argentina 3;
Inghilterra e Svezia 1; Nigeria 0.
Pignolo 3 giugno
2002 - Diego Pretini
47
Speciale Mondiali 2002

www.elbasun.com - il sito del
SOLE
|